REFERENDUM
Franco Frediani

Franco Frediani

ROMA - Non si può che essere d'accordo con Obama quando afferma che l'Europa non ha reagito (o meglio, lo ha fatto seguendo la logica del profitto a vantaggio esclusivo di una casta ristretta che tiene le fila del destino economico Continentale da anni) con la dovuta velocità alla crisi del 2007.

ROMA - Il copione non cambia di una virgola. Berlusconi non va in Aula, Bossi tratta da "somari" coloro i quali espongono il tricolore, e il Pd si rifugia nei seminari per trovare l'ispirazione politica che gli consenta una spallata decisiva per "buttar" giù questo governo.    Come dire: "Niente di nuovo sul fronte italiano!" 

ROMA - L'incoerenza e l'affabulazione regnano sovrane. Chi pensava di risolvere ogni cosa puntando l'indice sul solo Berlusconi ha ricevuto una precisa risposta. In molti si aspettavano oggi qualche segnale di novità che puntualmente non è arrivato.

ROMA - Se continuiamo di questo passo solo a Berlusconi rimarrà la licenza di "uccidere" se stesso. Gli orticelli vengono prima dell'interesse pubblico e di questo ci viene data prova ogni giorno. Casini, che si esprime sovente in tandem con le esternazioni di Marcegaglia-Confindustria, tenta di attribuirsi più importanza e "numeri" di quanti possa avere.

ROMA - La realtà parla da sola e riporta un dato ineludibile rappresentato dal fatto che qualcosa di buono questa crisi l'ha pur fatto: è riuscita a rendere evidenti le mancanze di un governo, quello italiano, e del suo Capo, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. La cronaca è minuziosa nella ricostruzione di quello che per anni è stato un modo di gestire gli affari personali intrecciandoli con quelli del ruolo pubblico.

ROMA - Strano, inconsueto e sicuramente allarmante! Dopo aver dato l'imprimatur ad una manovra della quale questo giornale ha molto parlato denunciandone gli effetti nefasti, ecco partire i cruisers sparati niente meno che dalla festa leghista sul Monviso. 

ROMA - Occorre fare una doverosa premessa sul fatto di rivolgere spesso e volentieri l'attenzione al "personaggio" Berlusconi, o semplicemente "B.", come è solito chiamarlo il buon Travaglio.

ROMA - Anche volendo, risulta impossibile non occuparsi di Berlusconi. Il Nostro eroe si è recato in trasferta europea per salvaguardare l'Italia dall'ambiguità delle opposizioni che, come

ROMA - Hanno provato a fermarli con i numeri, supportati dalla "ragione" ma senza esito. I motivi per i quali questa manovra è ritenuta dall'opposizione come inutile e dannosa sono stati più volte dibattuti ed elencati. Ed ecco che l'opposizione parlamentare ci riprova.

Venerdì, 09 Settembre 2011 16:46

Obama investe, Napolitano spera. In cosa?

ROMA - Cresce lo sconforto quando si assiste all'incredibile altalena di messaggi che provengono dal mondo della politica istituzionale.

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