Menu
Crisi governo. Mattarella apre le consultazioni

Crisi governo. Mattarella apre le consultazioni

ROMA - Sono partite le prime consultazioni per la formazione...

Teatro Quirino. “L’uomo dal fiore in bocca”, secondo Lavia

Teatro Quirino. “L’uomo dal fiore in bocca”, secondo Lavia

ROMA - Se vi va di ascoltare due bravi attori,...

Tasse. Versati 300 miliardi in pià negli ultimi anni

Tasse. Versati 300 miliardi in pià negli ultimi anni

Una stangata da 30 miliardi di euro.

Egitto. Arrestata attivista per i diritti delle donne

Egitto. Arrestata attivista per i diritti delle donne

Azza Soliman, fondatrice del Centro di assistenza legale alle donne...

Legge di Bilancio: il Senato approva con 173 si' e 108 no

Legge di Bilancio: il Senato approva con 173 si' e 108 no

ROMA - Cala il sipario sulla legge di Bilancio in...

Turchia. Migliaia di Kurdi in fuga vittime di repressione

Turchia. Migliaia di Kurdi in fuga vittime di repressione

Decine di migliaia di abitanti di Sur, il centro storico...

Crisi. Il 30% delle persone a rischio povertà

Crisi. Il 30% delle persone a rischio povertà

ROMA - Drammatico il rapportodell’Istat sulle 'Condizioni di vita e...

Francia, Hollande nomina Cazeneuve al posto di Valls

Francia, Hollande nomina Cazeneuve al posto di Valls

PARIGI - Il ministro dell'Interno francese Bernard Cazeneuve sostituira' il...

Referendum. Congelate le dimissioni di Renzi fino alla legge di bilancio

Referendum. Congelate le dimissioni di Renzi fino alla legge di bilancio

ROMA - Dopo il congelamento delle dimissioni di Matteo Renzi...

Olio di Palma. Amnesty all’attacco delle multinazionali

Olio di Palma. Amnesty all’attacco delle multinazionali

Pesante attacco di Amnesty International nei confronti delle multinazionali che...

Prev Next

SOCIETA'

Legge Bilancio: nuove misure per l'agricoltura

Con il via libera definitivo alla manovra di Bilancio sono state approvate importanti misure per la competitività del settore agricolo che vanno dall’insediamento dei giovani al taglio della fiscalità per liberare risorse agli investimenti, dall’aumento delle pensioni agricole da fame al sostegno alla produzione dei cereali contro il rischio desertificazione.

Leggi tutto...

Turchia. Migliaia di Kurdi in fuga vittime di repressione

Decine di migliaia di abitanti di Sur, il centro storico della città di Diyarbakir dichiarato patrimonio dell'umanità dell'Unesco, fanno parte di una stima di circa 500.000 persone costrette a lasciare le loro abitazioni durante l'ultimo anno a causa della brutale repressione esercitata dalle autorità turche. Questo sfollamento forzato può essere considerato una punizione collettiva. 

Leggi tutto...

Quando tua madre ti perseguita sui social: il nuovo video dei The Jackal per ActionAid

Le mamme si sa, hanno amore e attenzioni da vendere. Un amore così grande da sfociare qualche volta nell’invadenza e nell’eccesso di apprensione. Questa è la storia raccontata nel nuovo video dei comici napoletani The Jackal che vi farà non solo ridere, ma vi toccherà il cuore.

Leggi tutto...

Etichette pesce, illegalità diffusa. Ecco il report

ROMA – La vendita al dettaglio del pesce fresco è in Italia spesso accompagnata da irregolarità nell’etichettatura e dalla mancanza di informazioni che potrebbero aiutare i consumatori a compiere scelte sostenibili.


È quanto rivela il rapporto “Muta come un pesce”, pubblicato oggi da Greenpeace Italia, in cui sono state analizzate le informazioni indicate su oltre 600 etichette esposte sui banchi del pesce fresco di più di 100 rivenditori italiani, suddivisi tra supermercati, pescherie e mercati rionali.

L’indagine a campione effettuata da Greenpeace in tredici regioni fotografa una situazione davvero preoccupante: quasi l’80 per cento delle etichette esaminate non rispetta infatti appieno il regolamento europeo in vigore ormai da oltre due anni. Secondo le normative vigenti, in etichetta dovrebbe essere obbligatoria la presenza di informazioni come l’attrezzo di pesca utilizzato, l’esatta denominazione della zona o sottozona di cattura FAO, il nome scientifico e commerciale della specie e il metodo di produzione (pescato, allevato o pescato in acque dolci).

Dall’analisi dell’organizzazione ambientalista invece emerge che tra le informazioni obbligatorie è quasi sempre presente solo l’indicazione del nome commerciale; il nome scientifico è invece assente nel 34,1 per cento delle etichette analizzate. L’indicazione dell’attrezzo di pesca manca nel 36,3 per cento dei casi, mentre l’indicazione della zona di cattura non è indicata correttamente nel 56,6 per cento dei casi e sull'11 per cento delle etichette esaminate è completamente assente.

Le maggiori irregolarità sono state riscontrate nei mercati rionali e nelle pescherie. Nei supermercati, per quanto migliore, la situazione è lontana dall’essere perfetta e, a parte Esselunga, in tutte le catene visitate - tra cui Coop o Carrefour - le infrazioni registrate sono ancora troppo numerose.

«Solo conoscendo l’attrezzo di pesca e la zona di cattura esatta, i consumatori possono scegliere il pesce più sostenibile, ovvero quello locale catturato con metodi che hanno un minor impatto sull’ambiente», afferma Serena Maso, Campagna Mare di Greenpeace Italia. «Compiere scelte responsabili non solo aiuta il mare, ma anche i piccoli pescatori locali, in forte crisi perché schiacciati da un mercato invaso dai prodotti provenienti soprattutto da pesca industriale e distruttiva».

Greenpeace chiede maggiori controlli, più legalità e un’adeguata formazione del personale addetto alla vendita affinché le normative vigenti vengano rispettate. Inoltre i punti vendita dovrebbero ampliare l’offerta dei prodotti sostenibili e puntare alla valorizzazione dei prodotti ittici artigianali e locali a basso impatto ambientale: un passo necessario per aumentare la qualità dell’offerta, contribuire alla salute del mare e sostenere chi lo rispetta.

«Avere un’etichetta chiara e completa, che ci dica dove e come è stato pescato un pesce è un diritto dei consumatori e un obbligo dei rivenditori», continua Maso. «Serve maggiore responsabilità da parte di tutti, commercianti e consumatori. Dobbiamo imparare a consumare meno e meglio, e a pretendere le informazioni che ci servono per farlo», conclude.

Leggi il report COME MUTA IL PESCE

Infografica_Greenpeace_report_muta_come_un_pesce.jpg

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin 
Redazione +39 393 5048930 
Società editrice ARTNEWS srl, via dei Pastini 114, 00186 Roma
P.IVA e C.F. 12082801007
tel 06.83800205 - fax 06.83800208