Giovedì, 14 Aprile 2016 10:55

Energia: i cittadini denunciano gli aumenti con il nuovo sistema tariffario Featured

Scritto da
Rate this item
(0 votes)

ROMA - Nei mesi scorsi abbiamo denunciato con forza l'eliminazione della tariffa progressiva avvenuta con la riforma tariffaria operata dall'Autorità per l'Energia. Un sistema che premiava i consumi virtuosi secondo la logica "a maggiori consumi corrispondono maggiori costi".

Avevamo purtroppo annunciato che tale modifica, eliminando la progressività degli oneri di rete e di sistema  e spostando gli oneri dalla componente variabile a quella fissa, avrebbe ridotto drasticamente la convenienza al contenimento dei consumi, all'efficienza energetica e all'autoconsumo da fronte rinnovabile. Ora stiamo ricevendo le prime segnalazioni che confermano quello che abbiamo sostenuto fin dal primo momento: i cittadini si stanno recando presso i nostri sportelli allarmati dalle bollette pervenutegli, che riportano aumenti fino a 1/3 del normale importo.

Una vera catastrofe per i bilanci familiari, già duramente messi alla prova dalla grave situazione economica e da una ripresa del sistema economico che tarda ad arrivare. È necessario che Governo e Autorità prendano atto della grave situazione che si è venuta a determinare con la nuova tariffazione adottino al più presto provvedimenti utili ad arginarla, a partire da una rimodulazione di tale sistema.

È indispensabile, in tal senso, attuare la riforma del bonus sociale, predisponendo una migliore organizzazione e semplificando l'iter di accesso. Un'operazione che avrebbe dovuto essere attuata prima della riforma tariffaria: dal momento che ciò non è stato fatto, ci aspettiamo almeno che tale modifica arrivi entro il più breve tempo possibile.

La percentuale di fruizione del bonus da parte delle famiglie aventi diritto è, infatti, ancora del tutto marginale: solo 900 mila su 3,5 milioni di famiglie aventi diritto. Una scarsa fruizione causata dalla mancata informazione, nonché del complesso iter burocratico per la richiesta.

Inoltre, al di là del bonus, è necessario eliminare gli effetti disastrosi che avrà il DDL Concorrenza: in assenza di modifiche avverrà la progressiva abolizione del mercato tutelato. Questo significa lasciare i cittadini in balia di nuovi aumenti, pratiche commerciali scorrette e abusi, essendo queste, ad oggi, le caratteristiche peculiari del mercato libero del nostro Paese.

Correlati

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

Cerca nel sito

300X300.jpg

Opinioni

Dall'Austria un allarme da non sottovalutare

Chiunque conosca la biografia di Hitler sa che il futuro Führer non era tedesco bensì austriaco e sa anche che se c'erano due paesi in cui l'antisemitismo la faceva da...

Roberto Bertoni - avatar Roberto Bertoni

Coaching e Creatività, sinonimi di Innovazione e Sostenibilità

La scorsa settimana sono stata ad un evento interessante, organizzato da Labozeta (http://www.labozeta.it/ ), azienda specializzata sulla sicurezza dei laboratori digitali, e l’Istituto Nazionale per Studi ed Esperienze di Architettura...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

Passione animale

Stop al santuario per la riproduzione delle balene nell'Oceano Atlantico

Il Giappone vince ancora e il summit mondiale in Slovenia vota “no”. «È un’enorme delusione - spiega Kitty  Block di Humane Society International - hanno vinto nuovamente quelle nazioni con un...

Maria Grazia Filippi - avatar Maria Grazia Filippi

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011 Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 393 5048930 Società editrice ARTNEWS srl, via dei Pastini 114, 00186 Roma P.IVA e C.F. 12082801007 tel 06.83800205 - fax 06.83800208