Martedì, 03 Febbraio 2015 18:44

Nizza. Accoltellati tre militari davanti sito ebraico. VIDEO

Scritto da

NIZZA - Tre militari francesi sono stati accoltellati oggi davanti a un palazzo che ospita diverse istituzioni ebraiche, tra cui il Concistoro ebraico di Nizza e Radio Shalom.

L’aggressore, riportano alcune fonti, si chiama Moussa Coulibaly, ha "trent'anni" è "già noto alla polizia" e la settimana scorsa si trovava all'aeroporto di Istanbul. Sempre secondo fonti della polizia, l'aggressore dei militari a Nizza "aveva forse un complice". L’uomo sarebbe di origini maliane, come Amedy Coulibaly, il killer del negozio kosher di Parigi, ma  secondo alcune fonti non avrebbe  alcun legame con il terrorista.

Attualmente i servizi segreti francesi lo stanno interrogando. Anche un altro uomo sarebbe stato fermato, un presunto complice. Lo scrive su twitter  il sindaco di Nizza Christian Estrosi: "la polizia ha fermato la persona che accompagnava Moussa Coulibaly in tram poco prima dell'attacco". 

I tre militari colpiti facevano parte di un contingente schierato a protezione di alcuni siti sensibili, a seguito della strage del settimanale Charlie Hebdo. Uno dei militari è stato ferito al braccio, uno al viso, il terzo più leggermente al mento. 

Correlati

Cerca nel sito

300x300-picasso.gif

300x300haring.gif

LAB.jpg

ITC.jpg

unnamed.png

Opinioni

Dalla Casa di Cura Giovanni XXIII Monastier di Treviso l’innovazione per contr…

Dalla Casa di Cura Giovanni XXIII Monastier di Treviso l’innovazione per contrastare il Covid-19

Nei laboratori arrivano nuovi strumenti per il controllo e il monitoraggio del Coronavirus 

Alessandro Ambrosin - avatar Alessandro Ambrosin

L’estinzione della specie (con un pizzico di ottimismo)

L’estinzione della specie (con un pizzico di ottimismo)

“Ma forse sono io che faccio parte di una razza, in estinzione.” (G. Gaber) 

Alessio Pracanica - avatar Alessio Pracanica

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]