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MILANO – Il caimano torna alla riscossa e alza la voce, dettando le condizioni per quelle che già qualcuno ha definito le “elezioni ad personam”. Lui si dice convinto che otterrà la fiducia in entrambe le Camere ma, se non sarà così, si andrà a votare per rinnovare soltanto la Camera dei deputati, dove il centro-destra non ha più la fiducia.

ROMA - Continuano i guai per il governatore della Sicilia Raffaele Lombardo. Dopo l'indagine dei Ros, nella quale emergono inquietanti collusioni tra i vertici della mafia catanese e il mondo della politica siciliana, nella maglia dell'indagine sono rimasti imbrigliati anche i due fratelli più in vista nell'isola, anche se al momento i Pm non hanno richiesto alcun provvedimento nei loro confronti.

Lavorare con tutte le forze democratiche, senza perdere la speranza per un futuro migliore. È questo il messaggio pronunciato da Aung San Suu Kyi nel primo discorso tenuto dopo sette anni di arresti domiciliari. Un bagno di folla ha accolto il premio nobel davanti alla sede della Lega nazionale per la democrazia, il partito in cui Aung è la leader indiscussa.

Sabato, 13 Novembre 2010 22:06

Il caimano ferito soffre di vittimismo

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ROMA - La prossima settimana sarà decisiva per le sorti di questa legislatura parlamentare. Ed è sempre più difficile che questo traballante governo possa continuare a stare in carica in un paese inflazionato da una miriade di problemi, i quali sono stati ignorati per troppo tempo.

Sabato, 13 Novembre 2010 12:48

Birmania. Aung San Suu Kyi è libera

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RANGOON - Aung San Suu Kyi è libera. Domani terrà il suo primo discorso ufficiale. Il lungo conteggio alla rovescia delle ore che mancavano alla fine della sua segregazione è dunque terminato.

Nel 1993 non rinnovò il 41-bis per 140 mafiosi, sperando che le stragi terminassero. Secondo alcuni, in questo modo, dimostrò a Cosa nostra che la strategia terroristica coglieva nel segno. Il procuratore di Palermo Messineo: “Per noi, le dichiarazioni di Conso sono una novità”

Cresce l’attesa nel Myanmar, ex Birmania, e nel mondo per Aung San Suu Kyi. Il leader del disciolto partito la Lega Nazionale delle Democrazia, Lnd, all’opposizione nel Paese asiatico, dovrebbe essere liberata domani.

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