Il punto

“E’ prevalso il buonsenso” si dice e si scrive correttamente. Ma spesso senti dire e leggi “ha prevalso la politica”, come se prevalere fosse un verbo transitivo, seguito da  un soggetto, e avesse dunque bisogno del verbo ausiliare avere e non,  come spetta ai verbi intransitivi, l’ausiliare essere. 

Giovedì, 08 Giugno 2017 17:50

La sconfitta della democrazia

Scritto da

Siamo tornati lì, dove tutto era iniziato: al voto segreto, peraltro sacrosanto e pienamente legittimo, e alla vergogna dei patti traditi, disattesi, non rispettati dagli stessi contraenti che poi si dilettano a far volare gli stracci, in un tentativo di scaricabarile ai limiti dell'indecenza.

Quando ad ottobre scorso l’Accademia di Svezia, l’ente che conferisce i Premi Nobel, rese noto che il premio per la Letteratura 2016 era stato assegnato a Robert Allen Zimmerman molti rimasero stupiti. E lo stupore che non sapevano chi fosse questo poeta/scrittore divenne ancora più grande quando si resero conto che il suo nome d’arte era Bob Dylan, cantautore famoso soprattutto per le canzoni scritte negli anni sessanta.

 

ROMA - Tra le questioni più gravi che la nostra democrazia si trova a dover affrontare vi è senza dubbio quella della predominanza delle mafie nei nostri territori. Nel dominio mafioso strettamente connesso a quello della corruzione si è costruita una vera e propria struttura di potere, che è politico, economico, finanziario, ma anche sociale.

Con l’approvazione al Senato del Ddl povertà si fa sempre più vicina la possibilità che anche in Italia venga approvato il reddito di inclusione (altrove chiamato reddito di cittadinanza), la norma che  introduce, di fatto, un sostegno al reddito destinato alle famiglie e ai cittadini che si trovano in situazione di grande difficoltà economica.

Il Governo agisca con urgenza per eliminare le gravi diseguaglianze determinate dalla mancanza di lavoro. ROMA - Il tasso di disoccupazione ad aprile si attesta all’11,1%, segnando una diminuzione di 0,4 punti su marzo e di 0,6 punti su aprile 2016. 

Martedì, 30 Maggio 2017 13:15

JFK e la frontiera che non si aprì

Scritto da

Era il 22 novembre 1963, il drammatico venerdì di Dallas e quella storia la conosciamo tutti: gli spari, la morte al Parkland Memorial Hospital, i sospetti sui possibili assassini, i funerali con John John che compie il saluto militare di fronte alla bara del padre, la sepoltura nel cimitero di Arlington e tutto ciò che è conseguito a quella tragedia. 

Cerca nel sito

300X300.jpg

Cultura

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011 Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077