Menu
Turchia: morto il Procuratore ferito nel blitz

Turchia: morto il Procuratore ferito nel blitz

ISTANBUL - Mehmet Selim Kiraz, il Procuratore turco rapito dal...

Roma . Elegance Cafè, la primavera di via Veneto è jazz

Roma . Elegance Cafè, la primavera di via Veneto è jazz

ROMA - Ancora concerti e nuovi artisti per il jazz club...

Teatro dei Satiri. Gatte in amore. 8 – 19 aprile

Teatro dei Satiri. Gatte in amore. 8 – 19 aprile

ROMA - Rivalità, gelosia passione una sana dose di risate...

Turchia, magistrato preso in ostaggio in tribunale

Turchia, magistrato preso in ostaggio in tribunale

ANKARA - Il magistrato turco Mehmet Selim Kiraz, responsabile dell'inchiesta...

Incidente Germanwings. Un volo non può costare come una merenda dal MacDonalds

Incidente Germanwings. Un volo non può costare come una merenda dal MacDonalds

ROMA - Restano ancora numerosi interrogativi sull'incidente della Germanwings in...

Turchia, blackout in 44 province. Probabile attacco terroristico

Turchia, blackout in 44 province. Probabile attacco terroristico

ANKARA - Le autorità turche non escludono l'ipotesi dell'attacco terroristico...

Sale la disoccupazione. Al Sud al 55,9%

Sale la disoccupazione. Al Sud al 55,9%

ROMA - Il tasso di disoccupazione  giovanile in Italia continua...

Disoccupazione. Smentiti gli ottimismi

Disoccupazione. Smentiti gli ottimismi

ROMA - A smentire gli ottimismi sulla ripresa sbandierati negli...

Quote latte. Rischio invasione 40% latte dall’estero

Quote latte. Rischio invasione 40% latte dall’estero

ROMA - Con la fine del regime delle quote latte...

Quote latte. in Italia sopravvissuta una stalla su cinque

Quote latte. in Italia sopravvissuta una stalla su cinque

ROMA - Solo 1 stalla su 5 è sopravvissuta al regime...

Prev Next

Sollecito fa un giro in Austria, nessuna fuga. Nuovo ricorso in Cassazione

Sollecito fa un giro in Austria, nessuna fuga. Nuovo ricorso in Cassazione

ROMA - Le questioni sul delitto di Perugia, durante il quale, nella notte del 1° Novembre 2007, la studentessa inglese Meredith Kercher è stata rinvenuta morta nella sua stanza, si trascinano ancora oggi. La serie interminabile di procedure giudiziarie, che, tra rinvii e sentenze, prosegue da più di sei anni, pare abbia trovato un punto d’arrivo, sperando che non si tratti dell’ennesima illusione.

Ieri, 30 Gennaio 2014, la Cote d’Assise d’Appello di Firenze, ha confermato la colpevolezza di Amanda Knox e Raffaele Sollecito. La sentenza, che rispetto agli avvenimenti degli ultimi anni pare aver ribaltato gli esiti più attesi, ha condannato i due rispettivamente a 28 anni e sei mesi e a 25 anni di carcere. 

Per Raffaele è stata emessa anche una misura cautelare, la quale prevede il divieto di espatrio con conseguente ritiro del passaporto. Il sequestro di quest’ultimo è stato eseguito questa mattina dagli agenti della squadra mobile che hanno raggiunto Raffaele Sollecito ad Udine, in un albergo di Venzone. Ad una sessantina di chilometri dal confine con l’Austria e una quarantina dal confine con la Slovenia, il giovane è stato trovato in compagnia della sua nuova fidanzata, Greta Menegaldo, una hostess trevisana di 32 anni. Le circostanze fanno pensare ad un tentativo di fuga, ma Luca Maori, avvocato di Raffaele, riferisce le parole del giovane condannato “Non ho mai pensato di fuggire. Ne’ prima ne’ tanto meno ora”.

Nessuna misura cautelare è stata prevista per Amanda. Quest’ultima è legittimamente residente negli Stati Uniti, da dove ci giungono le parole che, nella prima intervista dopo la sentenza, ha rilasciato alla Abc: “È  stato come essere travolta da un treno, non potevo credere a quello che stava succedendo…ora aspetto le motivazioni, ma è stata una cosa orribile. Ora ho bisogno dell’aiuto di tutti. Non tornerò mai volontariamente in Italia”.

Christopher Blakesley, tra i principali esperti di diritto penale internazionale negli Stati Uniti, afferma che senza dubbio sia possibile l’estradizione di Amanda. Si attendono gli esiti di un nuovo ricorso in Cassazione, richiesto dalle difese, prima che la sentenza si possa risolvere in atto pratico e che i due condannati siano portati in carcere. 

I fratelli di Meredith, intervistati questa mattina durante una conferenza stampa, ritengono che ieri sia stato svolto un importante passo in più verso la verità e la giustizia,  tuttavia, affermano: “non possiamo parlare di felicità, non è il tempo della felicità. […] per poter scrivere la parola fine dovremo aspettare ancora del tempo”. Francesco Maresca, uno dei legali della famiglia di Meredith, riferisce la perplessità di questi ultimi riguardo la lunghezza dei tempi giudiziari, i quali non fanno altro che protrarre una sofferenza, di per sé inguaribile, ma che troverebbe sollievo nella definitiva chiusura di questo caso.

Torna in alto
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin 
Redazione +39 393 5048930 
Società editrice ARTNEWS srl, via dei Pastini 114, 00186 Roma
P.IVA e C.F. 12082801007
tel 06.83800205 - fax 06.83800208