Sabato, 29 Ottobre 2011 16:06

Anna Magnani a Los Angeles. Intervista a Lidia Vitale

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LOS ANGELES - Lidia Vitale, attrice italiana notata e plurielogiata dalla critica per l’interpretazione della giornalista di guerra nel film di Sergio Castelletto “La bellezza del somaro”, è approdata a un traguardo per molte irraggiungibile e vi è arrivata con classe: la vedremo al Working Stage Theatre, noto teatro di Los Angeles, protagonista in “Solo Anna” di Franco d’Alessandro  ( unica e sola piéce che resta invariata per tutta la durata del Festival della Lupa ), diretta da Eva Minemar.

Lidia Vitale è   chiamata a dar corpo e voce alla mitica Anna Magnani  nel corso di una manifestazione che, nella altrettanto mitica Los Angeles,  da vita al meglio della produzione culturale italiana. Un grande momento per Lidia che abbiamo il piacere di condividere:

D. Los Angeles,  tappa mitica per un attore: come ci sei arrivata?
L. V. Diciamo che ci sono passata e ci sono rimasta. Con mia figlia abbiamo deciso di partire per Los Angeles ad Agosto, per un mese, con l’idea di “let’s see what happen”. Se avessimo ricevuto segnali positivi saremmo rimaste, altrimenti sarebbe stata una bella vacanza…Il giorno prima di partire mi dicono che mi vogliono per girare un corto a New York, Rebecca, diretto da Catherine Ruiz Sanchez (cortometraggio che poi ho girato dopo una settimana atterrata a Los Angeles) e dopo 3 giorni a Los Angeles mi propongono di interpretare Anna Magnani in teatro per La Lupa Fest. Ero un po’ spaventata e cercavo ogni scusa per tornare mentre mia figlia mi faceva notare: Mamma ti servono altri segnali?”…Cosi’ siamo rimaste e abbiamo deciso di trasferire qui la nostra vita per un annetto (per ora)….


D. Arrivarci interpretando un personaggio importante come Anna Magnani é una grande avventura, a cosa devi questo successo?
L.V. Non lo so…sicuramente qualcosa lega me e questa donna, ormai comincio a pensarlo davvero…forse ora ho l’eta’ giusta per darle i giusti colori,  spero.

Interpretare un mito è stato più difficile del solito?
L. V. Interpretare una donna di tale statura mi terrorizza. Il paragone e’ dietro l’angolo e la  paura di cadere in uno qualunque dei cliche’ che l’hanno spesso caratterizzata mi angoscia..sto cercando di darle tutta l’umanita’ che ho a disposizione e che credo sia stato l’elemento fondamentale che le ha permesso di diventare l’artista e l’essere umano che e’ stata. Cerco di essere onesta, di concedermi il massimo della liberta’, una liberta’ che lei si e’ sempre concessa, senza temere giudizio  e ostilita’.


Cosa hai in comune con Anna  Magnani e cosa ti differenzia?
In comune sicuramente il coraggio, ma lei di piu’. La rabbia,  la risata, ma lei di piu’. Una vita da madre single. La decisione di farcela costi quel che costi, ma lei di piu’. La passione per dei disgraziati ma anche per uomini di grande talento. Il bisogno di essere amata. Il rifiuto per il compromesso. La paura di entrare in scena…un sacco di cose ho scoperto e continuo a scoprire. Lei a differenza mia aveva una grandezza che io devo imparare ancora molto a sostenere!


L’ambiente di lavoro a Los Angeles è molto diverso da Roma?
L.V. A dirla francamente non ci sto capendo molto, ma alla fine tutto il mondo e’ paese e il lavoro e’ lavoro dovunque sei. Lo devi fare altrimenti non ottieni nessun risultato. Qui e’ solo lavoro.  Le distanze accorciano le giornate e non e’ come a Trastevere che incontri la gente per strada. Si fanno appuntamenti, si partecipa ad eventi e si gira sempre con la business card in tasca. Ma il giorno dopo ti chiamano!!


Come passi il tempo quando sei libera?
L.V. Da quando sono arrivata non ho avuto molto tempo libero, anzi quasi niente. Tra l’organizzare la mia nuova vita qua, le prove, il cortometraggio…la cosa bella e’ la mia passeggiata ginnica della mattina sulla spiaggia di Santa Monica…l’Oceano mi apre la mente e i polmoni. Per il resto la cosa piu’ divertente sono stati gli Universal Studios…mi sono divertita come una ragazzina.


I tuoi fan sanno che sei buddista, come molta intellighenzia americana, incluso Steve Jobs: hai praticato anche qui?
L.V. Certo. La pratica e’ sempre il mio punto di riferimento. Ogni giorno. Non ce la farei a sostenere questi ritmi in maniera adeguata e rilassata se non praticassi. Non riesco ancora ad inserirmi bene nell’attivita’ ma mi sforzo costantemente di ricordare i motivi che stanno alla base di ogni mia avventura: la felicita’ mia e degli altri.


Quali altri progetti americani hai?
L.V. Saro’ in scena tutto il mese di Novembre con Solo Anna appunto. Poi tra dicembre e Gennaio girero’ un altro cortometraggio, di Amy d’Allessandro, dal quale lei poi vorra’ portare avanti il suo lungometraggio…


Il tuo sogno nel cassetto adesso è la “walk of fame”?
L.V. Il mio sogno nel cassetto e’ far si che questa esperienza sia un’altra tappa della mia crescita e un incoraggiamento per tanti altri. Ho voglia di fare un bel film!



Scheda


The La Lupa Italian Cultural Arts Festival, Los Angeles
The Working Stage Theatre
1516 North Gardner Street
West Hollywood, CA
Fridays & Saturdays @ 8pm
Sundays @ 7pm
(Dark: Friday 11/11/11)

Tickets: $20 in advance, $25 (cash-only) at the door
Discounted Advance Tickets available at:   http://lalupa.eventbrite.com/

LA LUPA FEST continues to promote, support and collaborate upon Italian & Italian-American art to expose Los Angeles area audiences to the passion, inspiration and art of the Italian and Italian-American culture of today.  LA LUPA FEST is produced by Angry Bubble Productions (Eva Minemar, Artistic Director; Tony Lepore, Managing Director)

La Lupa Fest will feature the following Teatro One-Acts:
Excerpts of "Solo Anna" by Franco D’Alessandro
Directed by Eva Minemar
Performed by award winning Italian Actress Lidia Vitale & Blu Yoshimi Di Martino

Bruna Alasia

Giornalista e scrittrice

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