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Grecia. 4 greci su 10 sono poveri

ATENE – A causa della grave crisi che ha colpito la Grecia, il numero dei cittadini che vive in condizioni di povertà è raddoppiato negli ultimi anni.

Di conseguenza, quattro greci su 10 dispongono oggi di un reddito al di sotto della soglia di povertà fissata nel 2009. E’ questa la foto che emerge dall’ultimo rapporto redatto dalla Confederazione generale dei lavoratori greci (Gsee, il principale sindacato ellenico) circa il rapido deterioramento degli indici-chiave dell’economia. 

Lo studio – come riferisce GreekReporter online – è già nelle mani del premier Alexis Tsipras, del governatore della Banca di Grecia (BoG) Yannis Stournaras, nonché dei leader dei partiti in modo che i dati possano essere utilizzati nei negoziati appena ripresi ad Atene fra il governo e i rappresentanti dei creditori che insistono per ottenere nuove e pesanti misure di austerità nei settori della previdenza sociale e del lavoro.

Nel 2009, secondo il rapporto, la percentuale di lavoratori a tempo pieno che vivevano in condizioni di povertà assoluta era del 7,6%, mentre nel 2012 era salita al 19,7%. Per i lavoratori a tempo pieno autonomi, nel 2009 la percentuale di coloro che vivevano in povertà era del 23,5%, contro il 37,4% del 2012. La percentuale di coloro che vivevano in povertà assoluta era ancora più elevata per i lavoratori part-time che nel 2009 era al 30,1% e che nel 2012 è salita al 51,7%.

Inoltre, il rapporto rileva che il numero degli occupati part-time sta costantemente guadagnando terreno: la loro percentuale è aumentata in modo significativo passando da circa il 6% del 2009 al 10% nel 2014, mentre la percentuale di persone che lavorano part-time involontario è schizzata quasi al 70%. Nel frattempo, il numero dei disoccupati è quadruplicato, passando da 364mila nel terzo trimestre del 2008 a un milione e 340mila nel primo trimestre del 2014. In totale, nel 2009 il 34,8% dei disoccupati viveva in povertà, mentre nel 2012 erano il 65,5%. 

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