Venerdì, 30 Dicembre 2016 13:23

Diritto allo studio. Link consegna 60 mila firme

Scritto da

ROMA - Questa mattina Link coordinamento universitario promotrice di “ALL IN - per il diritto allo studio universitario” insieme ad altri organizzazioni, associazioni e comitati locali hanno depositato alla camera oltre 60.000 firme di sostegno alla proposta di legge di iniziativa popolare che garantisce a tutti la possibilità di studiare perché l’attuale sistema di Diritto allo Studio non fornisce gli strumenti e le garanzie per intraprendere in maniera libera la scelta di iscriversi a un corso di studio universitario.

In Italia la spesa complessiva per l’istruzione universitaria è ferma allo 0.9% del Pil, penultima fra gli Stati dell’area Ocse e contro una media UE pari all’1,5%. Il sistema universitario in italia ha perso circa 463mila studenti e studentesse in 10 anni per l’eccessivo costo delle tasse universitarie e la mancanza cronica di borse di studio. 

“Con queste premesse – dichiara Andrea Torti Coordinatore di Link – abbiamo scritto e messo a disposizione la proposta di Legge d’Iniziativa Popolare sul Diritto allo Studio: abbiamo lanciato un percorso, un cammino comune che riconosce nel diritto allo studio un nodo decisivo per la costruzione di una società con meno disuguaglianze e più centralità alla cultura e alla ricerca, dopo anni di offensiva delle forze che hanno voluto ridimensionare l’Università pubblica e il diritto allo studio.”

All’iniziativa hanno contribuito in sei mesi 55 mila persone e organizzazioni studentesche universitarie, che da anni si battono per garantire un’Università accessibile a tutti, e inoltre anche tante associazioni, organizzazioni e comitati locali. 

“Con questa proposta – conclude Andrea Torti, coordinatore di Link - vogliamo sottoporre alla politica le priorità per il Paese. Oggi potersi permettere di studiare è diventato un lusso, un privilegio di pochi a fronte di un diritto negato a moltissimi." 

La proposta di legge prevede un rifinanziamento complessivo del diritto allo studio universitario, per garantire la copertura delle borse di studio per i redditi più bassi, il miglioramento per gli studenti dei servizi di ristorazione, alloggio, accesso alle cure mediche e una proposta di NO TAX AREA sotto i 28.000 euro di Isee per rendere l’accesso all’Università libero e gratuito in un fase di forte impoverimento, in cui le disuguaglianze economiche e sociali, già da tempo esistenti, si aggravano progressivamente e per le condizioni in cui versa il sistema universitario.

Correlati

Cerca nel sito

300X300-MICHELANGELO - artemagazine.jpg

LAB.jpg

ITC.jpg

Opinioni

“Ti ho visto negli occhi”. Il rapimento di Anna Bulgari e Giorgio Calissoni …

“Ti ho visto negli occhi”. Il rapimento di Anna Bulgari e Giorgio Calissoni in un docu-crime di denuncia

Un racconto dettagliato di eccezionale impatto emotivo  rivissuto  dai suoi protagonisti  

Elisabetta Castiglioni - avatar Elisabetta Castiglioni

Cinghiali in città. Intervista allo zoologo Luca Giardini

Cinghiali in città. Intervista allo zoologo Luca Giardini

ROMA – I recenti dibattiti apparsi sui media e social-media per la soppressione di alcuni cinghiali avvenuta quasi nel cuore di Roma, hanno riacceso l’attenzione sulla coesistenza tra uomo e...

Sara De Leonardis - avatar Sara De Leonardis

Passione animale

Stop al santuario per la riproduzione delle balene nell'Oceano Atlantico

Il Giappone vince ancora e il summit mondiale in Slovenia vota “no”. «È un’enorme delusione - spiega Kitty  Block di Humane Society International - hanno vinto nuovamente quelle nazioni con un...

Maria Grazia Filippi - avatar Maria Grazia Filippi

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]