Rita Salvadei

Rita Salvadei

ROMA  -  Cominceranno oggi i primi interrogatori dopo la nuova ondata di arresti di ieri, in seguito all’inchiesta denominata 'Mafia Capitale’, che già lo scorso dicembre aveva fatto scattare le manette ai polsi di 37 indagati, con il coinvolgimento di altri 40.

ROMA - Domani 31 marzo scatterà la chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari dopo due anni di rinvii. Sei le strutture attualmente esistenti in Italia, 800  circa gli ‘inquilini’ di questi luoghi aberranti e degradanti per l’essere umano.

Martedì, 17 Febbraio 2015 12:10

Il lavoro che non c'è uccide ancora

ROMA - Ad oggi sono 37 i suicidi che si sono consumati in Italia dall’inizio di questo 2015. Suicidi tutti strettamente legati alla crisi, a problemi economici, a mancanza o perdita del lavoro. 

ROMA - Quattrocentoventisei persone ancora appese a un filo di speranza. Si tratta della vertenza che coinvolge ormai da lungo tempo, forse troppo,  i lavoratori della società Milano 90 srl, di proprietà dell’imprenditore Sergio Scarpellini, che gestisce i servizi (mensa, portierato, ristorazione, pulizia e altro ancora) per il Comune di Roma, per il Parlamento e  il Tar che da ottobre scorso, ha avviato una procedura di licenziamento collettivo.

Domenica, 07 Dicembre 2014 18:28

Addio a Renato Mambor

ROMA - E’ morto ieri notte a Roma, all’età di 78 anni, Renato Mambor, protagonista insieme a Pino Pascali, Mario Ceroli, Mario Schifano, Tano Festa, Jannis Kounellis, Cesare Tacchi di quella che storicamente è stata definita la Scuola di Piazza del Popolo.

ROMA - La scuola italiana è stata bocciata, almeno per quel che riguarda il precariato. La Corte di Giustizia Europea, infatti, in una sentenza che può definirsi storica, ha bocciato il sistema di ricorso continuo e  ingiustificato alle supplenze nella scuola. "La normativa italiana sui contratti di lavoro a tempo determinato è contraria al diritto dell'Unione. Il rinnovo illimitato di tali contratti per soddisfare esigenze permanenti, durevoli delle scuole statali non è giustificato".  Così recita la sentenza. 

ROMA - Di amianto si moriva e di amianto si muore ancora e si continuerà a morire in Italia. I siti da bonificare nel nostro Paese rimangono circa 34mila e i decessi per amianto, secondo le stime, arrivano fino a 5 mila l’anno. L’Italia è uno dei Paesi non solo più esposti ma, fino alla fine degli anni '80,  è stato anche il secondo maggior produttore europeo di amianto dopo l'ex Unione Sovietica, nonché uno dei maggiori utilizzatori.

Governo e sindacati d’accordo sul mantenimento dell’attuale capacità produttiva, rimane il nodo esuberi. Vertenza in sospeso fino al prossimo incontro di martedì 

ULTIM'ORA - Si ferma la protesta dei lavoratori della Ast, che starebbero infatti lasciando  la sede stradale. Sembra infatti che i sindacati abbiano ricevuto una convocazione anticipata rispetto a quella del 18 novembre, per domani al ministero dello Sviluppo alle ore 16.00. 

ROMA - Non è chiarissimo quello che sia successo ieri al ministero dello Sviluppo economico tra le parti che discutevano il futuro dei lavoratori della Ast di Terni, visto che il nodo cruciale e fondamentale di questa vertenza, ovvero lo spettro dei licenziamenti, non sembra essere risolto. E se viene espressa soddisfazione per lo sblocco della trattativa in corso è bene farlo con cautela.

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