Paolo Natale

Paolo Natale

Giornalista pubblicista

Collaboratore per Book Moda Magazine

Collaboratore per Top Time Magazine

Dottore in Scienze della Comunicazione

ROMA - Dopo il disastro in Champions League, ci si aspettava dalla Roma qualcosa di più in campionato ma così non è stato.

SOLDEN - Il primo appuntamento con lo sci alpino non regala particolari emozioni.

ROMA - Riprende la stagione della Coppa del mondo di sci alpino 2014/2015.


 Il Circo Bianco riparte, come da tradizione, sul ghiacciaio di Sölden, in Austria che vede impegnate questa mattina le donne nelle due manche di gigante, mentre domani saranno gli uomini a vedersela tra le porte larghe.

Sarà il ritorno della campionessa Lindsey Vonn, al rientro dopo un lungo infortunio, anche se non sarà presente per le prime tre gare della stagione. Per le azzurre, occhi puntati su Federica Brignone

Una coppa del mondo che non vedrà al cancelletto di partenza due grandi atleti: Aksel Lund Svindal e Manfred Moelgg, per entrambi la stagione è già finita a causa dello stesso infortunio, rottura del tendine d'Achille. 

Via libera, quindi, per l'austriaco Marcel Hirscher, già vincitore di tre coppe di cristallo e che quest'anno, senza il norvegese, può mettere nel mirino anche alla quarta. Si darà battaglia con fenomeni come Ligety e gli altri austriaci, mentre per gli italiani speriamo in qualche colpo a sorpreso, su tutti, Innerhofer e Paris nella velocità, ma anche Marsaglia e Gross nelle discipline tecniche.

LE GARE 

Sabato 25 ottobre

09:30 – Slalom Gigante femminile 1a manche 

12:30 - Slalom Gigante femminile 2a manche 

Domenica 26 ottobre

09:15 – Slalom Gigante maschile 1a manche 

12:30 - Slalom Gigante maschile 2a manche 

 

ROMA - L'Italia questa sera si affida alla Juventus dopo l'incubo giallorosso di ieri sera. 

ROMA - Notte stellata questa sera all'Olimpico con il suggestivo match Champions tra Roma-Bayern Monaco.

ROMA - La Juve si blocca e la Roma si porta a un punto. Totti ancora a segno

Mercoledì, 15 Ottobre 2014 20:31

Calcio. Euro2016: Serbia-Albania, muore lo sport

ROMA - Il calcio si allontana sempre più dallo sport. Ancora una volta, si sono verificate scene di violenza all'esterno e all'interno di uno stadio ospite di un incontro di calcio. È avvenuto in Serbia allo stadio di Belgrado dove si affrontavano per la gara di qualificazione a Euro2016 Serbia e Albania. Incontro ad alto tasso di rischio, per tifoserie opposte soprattutto per motivi politici.

Mercoledì, 15 Ottobre 2014 20:31

Calcio. Euro2016: Serbia-Albania, muore lo sport

 

ROMA - Il calcio si allontana sempre più dallo sport. Ancora una volta, si sono verificate scene di violenza all'esterno e all'interno di uno stadio ospite di un incontro di calcio. È avvenuto in Serbia allo stadio di Belgrado dove si affrontavano per la gara di qualificazione a Euro2016 Serbia e Albania. Incontro ad alto tasso di rischio, per tifoserie opposte soprattutto per motivi politici.

 

ROMA - L'Italia vince ma non convince. Solo 1-0 con Malta grazie al debuttante Pellè. 


Dopo la deludente prestazione contro l'Azerbaijan, qualche dubbio sulla nostra Nazionale era affiorato ma l'incontro con i modestissimi maltesi poteva essere l'occasione per rilanciarsi immediatamente. Nonostante i tre pali colpiti - rispettivamente da Pellè, Chiellini e Giovinco - gli azzurri sono riusciti a passare grazie alla sola rete realizzata dall'esordiente attaccante del Southampton che prima del gol, aveva appunto colpito la traversa su colpo di testa. Buona la prima, quindi, per Pellè ma non si può dire altrettanto per il collettivo. Si salva Pasqual, che sulla corsia di sinistra ha spinto di più, fornendo cross dal quale è nato anche il vantaggio azzurro, rispetto al suo collega di fascia Candreva che sul lato destro è stato meno propositivo. Verratti, al momento, non è Pirlo ma crescerà. 

Le cose potevano anche peggiorare. Failla, al 15' del primo tempo, per poco non indovina l'angolo giusto dopo una disattenzione della nostra difesa. Poi il gol di Pellè e l'espulsione di Mifsud (eccessiva la decisione dell'arbitro che poteva sanzionare il fallo su Florenzi con il solo giallo) hanno dato serenità all'Italia che nel corso della gara non ha fatto poi più di tanto per approfittare della superiorità numerica. Superiorità che si è ristabilita alla mezz'ora della ripresa quando Bonucci è stao espulso dopo un fallo su Shembri lanciato a rete. 

Una serata storta, diciamo così, la seconda dopo quella con l'Azerbijan, ma i tre punti sono arrivati anche questa volta (Italia prima nel girone H a 9 punti insieme alla Croazia). Per rivedere l'Italia, quella per intenderci vista contro l'Olanda (in amichevole) e la Norvegia, servirà tempo ma i margini di miglioramento ci sono, come afferma lo stesso Conte. Certo è che fa riflettere il 6-0 rifilato dalla Croazia agli azeri. E il 16 novembre ci sarà proprio Italia-Croazia.

 

LA CLASSIFICA DEL GIRONE H

 

G

P.ti

 Croazia

   3

   9

 Italia

   3

   9

 Norvegia

   3

   6

 Bulgaria

   3

   3

 Azerbaigian

   3

   0

 Malta

   3

   0

 

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