Amerigo Rivieccio

Amerigo Rivieccio

Laureato in Economia Aziendale ed abilitato all'esercizio della professione di Promotore finanziario; dal 2001 sono contabile alla Camera dei deputati. Prima di approdare a Montecitorio sono stato ragioniere:
alla Presidenza del Consiglio; al Comune di Napoli; in una cava di inerti.
Ma sono stato anche Funzionario dell'Unione europea e arbitro nazionale di pallacanestro.

ROMA - Da una parte il Parlamento europeo boccia la politica rigorista della troika, dall’altra la BCE boccia il mancato calo del deficit nel nostro Paese, in mezzo il nostro premier che dà un colpo al cerchio ed uno alla botte promettendo di rispettare gli impegni presi, di tagliare le tasse e di mettere a posto i conti ma non per l’Europa ma per i nostri figli.

ROMA - Da una parte il Parlamento europeo boccia la politica rigorista della troika, dall’altra la BCE boccia il mancato calo del deficit nel nostro Paese, in mezzo il nostro premier che dà un colpo al cerchio ed uno alla botte promettendo di rispettare gli impegni presi, di tagliare le tasse e di mettere a posto i conti ma non per l’Europa ma per i nostri figli.

ROMA - Fondi europei, compiti a casa e sindacati. Per Matteo Renzi l’esordio europeo e i rapporti con le forze sociali  sembrano non essere un invito a nozze. Anzi. All’esordio europeo aveva avanzato l’idea di utilizzare i Fondi strutturali per intervenire sul cuneo fiscale.

Picco del debito pubblico nel 2014

ROMA - Il rapporto pubblicato oggi a Bruxelles dalla Commissione europea rappresenta una solenne bocciatura per l’Italia. E’ uno dei tre paesi della area UE che presentano “squilibri macroeconomici eccessivi”.

Martedì, 04 Marzo 2014 18:58

Crisi. L’azienda Italia sta chiudendo

Accelera la chiusura delle aziende in Italia. Secondo il Cerved sono ben 111mila le ditte che hanno chiuso per sempre nel corso del 2013. In accelerazione del 7,3 per cento sul 2012. Una ecatombe di aziende dovuto alla accelerazione di tutte le cifre della crisi. Aumentano infatti sia le liquidazioni volontarie che i fallimenti e le procedure concorsuali non fallimentari.

Venerdì, 28 Febbraio 2014 16:25

Disoccupazione. Nuovo record negativo

Oggi l’Istat ci annuncia il nuovo livello record della disoccupazione in Italia

ROMA - La Commissione UE vede la ripresa dietro l’ennesimo angolo con il Pil di Eurolandia a + 1,2 per cento nel 2014. Per l’Italia però la crescita è rivista al ribasso, appena +0,6 per cento, mentre a crescere ci penserà la disoccupazione che in Italia sarà al 12,6%  nel 2014. Per la Commissione anche il deficit è previsto rialzi la testa in Italia nel prossimo biennio.

ROMA - I dati Istat disegnano una inflazione a due velocità con il carrello della spesa che corre e l’indice generale soffocato da quelli che sembrano ogni giorno di più i primi segni della temutissima deflazione.

ROMA - Aumentano i crediti in sofferenza, continuano a scendere i prestiti a famiglie e imprese e sorprende, in negativo, l’andamento della produzione industriale che continua la fuga verso il basso, meno 3 per cento rispetto allo scorso anno. Con i numeri diffusi oggi da Istat e Bankitalia è davvero difficile credere a chi annuncia che la ripresa è dietro l’angolo.

Cerca nel sito

300X300.jpg

Opinioni

Il quarto livello delle mafie

Dopo il  fallito attentato dell’ Addaura del 21 giugno 1989, Giovanni Falcone affermò testualmente: "Ci troviamo di fronte a menti raffinatissime che tentano di orientare certe azioni della mafia. Esistono...

Vincenzo Musacchio - avatar Vincenzo Musacchio

Negli “Esercizi di memoria” scopriamo chi ispirò Montalbano a Camilleri e molto …

Pirandello era fascista o antifascista? Dipende dai punti di vista.  Quando, nel dicembre 1936 morì nella sua casa romana, le ceneri vennero raccolte in un’anfora greca e depositata al cimitero...

Sandro Marucci - avatar Sandro Marucci

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011 Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 393 5048930 Società editrice ARTNEWS srl, via dei Pastini 114, 00186 Roma P.IVA e C.F. 12082801007 tel 06.83800205 - fax 06.83800208