Martedì, 30 Giugno 2015 11:18

Roma. Il Presidio No discarica divino Amore lancia ancora l'allarme discarica In evidenza

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Martedì 30 giugno alle ore 19 assemblea pubblica in Via Ardeatina Km 15.300


ROMA - Il Presidio no discarica Divino Amore lancia l’ennesimo allarme discarica. Per questo motivo martedì 30 giugno 2015 alle ore 19 è stata indetta un’assemblea pubblica in Via Ardeatina Km 15.300, durante la quale verranno resi noti i pericoli attuali e i rischi ambientali per questo importante quadrante dell’Agro Romano.

“Dal 2009 al 2010 nelle acque della falda acquifera che passa al di sotto della discarica dell’Ecofer - informa il Presidio - , l’ARPA ha accertato il superamento della concentrazione di metalli pesanti. Ma non è tutto. Nel 2014 oltre a questi elemtni chimici già rilevati in precedenza sono state riscontrate nuove sostanze cancerogene, ovvero Cloroformio e Trielina”.

“La Pubblica Amministrazione - prosegue il Presidio - ha attivato le procedure burocratiche per stabilire le cause di questo inquinamento del tutto anomalo e pericoloso per la salute dei cittadini. Ma è estremamente importante fare pressione affinchè l’acqua sia prelevata e analizzata anche nei pozzi a valle, nella zona Falcognana e Porta Medaglia”.

“Va ricordato -puntualizza il Presidio - che nel giugno 2013 è stata presentata da Ecofer la richiesta di ampiamento per 191 codici CER per l’installazione di un impianto fotovoltaico e un altro per il trattamento del percolato. Dopo una prima conferenza dei servizi (CDS) tenutasi il 17 dicembre 2013, nella quale si è discusso solo dell’impianto fotovoltaico col parere negativo motivato del MIBAC, la CDS è stata aggiornata a data da destinarsi. Nel frattempo il 12 Febbraio 2015 è stata convocata una nuova CDS, ma il giorno prima è stata rimandata a data da destinarsi e al momento non risulta esserci stata nessun’altra convocazione”.

“Cosa certa è che lo scorso febbraio l’Arpa ha stilato un verbale, che stiamo attentamente studiando, contro Ecofer per violazioni amministrative nella gestione della discarica. Un fatto - conclude il Presidio - che getta ombre e dubbi sulla gestione di questa vertenza, la quale pare non voglia chiudersi definitivamente, specie adesso che la questione rifiuti risulta essere una vera e propria emergenza nella capitale”.

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