Lunedì, 23 Maggio 2016 12:30

Turismo. Aumenta la disparità tra chi può andare in vacanza e chi no Featured

Scritto da
Rate this item
(0 votes)

ROMA - Aumenta la diseguaglianza: questa è la principale evidenza che emerge dai dati rilevati dal nostro Osservatorio relativamente alle partenze estive. Si fa sempre più ampio, infatti, il divario tra i ceti medio-alti che già programmano viaggi da sogno e i cittadini dal reddito medio e medio-basso che, anche quest'anno, rinunceranno alle ambite vacanze.

Si consolida, sul fronte delle partenze, una situazione di mantenimento dopo la forte discesa degli ultimi anni. Solo 1/3 dei cittadini partirà per le tradizionali vacanze estive  (pari a circa il 33%).

È questo ciò che emerge dai primi dati raccolti a campione dall'O.N.F. - Osservatorio Nazionale Federconsumatori, che ha condotto un'indagine a campione sull'intero territorio nazionale. Indagine che sarà presto diffusa anche online, per permettere ad un numero sempre maggiore di cittadini di partecipare e contribuire alla definizione di un quadro quanto più completo e preciso possibile sulle abitudini di vacanza degli italiani. Si conferma, inoltre, la tendenza delle vacanze al risparmio, cercando ospitalità presso amici e parenti, nonché sperimentando formule innovative come lo scambio casa o, soprattutto per i più giovani, il couch surfing (divano in affitto).

Sempre all'insegna del budget contenuto, si conferma la vacanza "mordi e fuggi": la vacanza breve ma intensa, di circa 3-4 giorni.

Inoltre abbiamo chiesto quanto i cittadini intendono mettere a budget per la propria vacanza: solo il 22% di essi intende spendere oltre 1.700 Euro per una vacanza, ben il 49% intende spendere tra 800 e 1.700 Euro, il 29% intende impiegare un budget al di sotto degli 800 Euro a persona. Mete prescelte sono le crociere, le capitali europee, le località turistiche italiane. Bene le mete della Grecia e della Croazia. Decisamente in calo, invece, le scelte di partenza verso il Nordafrica.

Lasciano ben sperare, inoltre, i dati positivi sui flussi turistici che vedono come destinazione il nostro Paese. Da quanto riportato da importanti studi a livello nazionale ed internazionale, molti turisti stranieri sceglieranno il Bel Paese per trascorrere le proprie vacanze.

A fronte di tale quadro è pertanto opportuno che il Governo intervenga, da un lato per risollevare la domanda turistica interna, agendo come sosteniamo da tempo sul fronte dell'occupazione e della redistribuzione dei redditi; dall'altro sfruttando l'importante flusso nostro Paese per qualificare l'offerta, investendo sulla manutenzione e sulla valorizzazione dei siti culturali, paesaggistici ed archeologici, per rendere il turismo vero e proprio motore di crescita e di sviluppo nel nostro Paese.

Correlati

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

Cerca nel sito

300x300-picasso.gif

300x300haring.gif

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Opinioni

La pandemia crea meta-arte

La pandemia crea meta-arte

L’ 8 settembre 1981, una tra le voci più singolari dell’arte italiana contemporanea, Mari Lai (1919-2013) realizzò, per il Comune di Ulassai, un monumento ai caduti.  In realtà, l’artista decise...

Giulia Maria Wilkins - avatar Giulia Maria Wilkins

Coronavirus, prove tecniche di estinzione?

Coronavirus, prove tecniche di estinzione?

Più volte, nel corso della storia, l’umanità ha temuto per la propria sopravvivenza. Il grido “E’ la fine del mondo” è risuonato ogni volta che eventi inspiegabili hanno sorpreso i...

Sandro Marucci - avatar Sandro Marucci

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]