Società (4344)

ROMA – I gerarchi del berlusconismo ora hanno escogitato un altro stratagemma per tappare la bocca alle trasmissioni di approfondimento politico, e in particolar modo a “Annozero” e “Ballarò”, che risultano sempre più indigeste al loro capo. Il gerarca Alessio Butti, infatti, ha oggi presentato una bozza di atto di indirizzo sul pluralismo, la terza in ordine di tempo, proponendo di alternare i conduttori di diversa formazione culturale di settimana in settimana, vale a dire che, se una settimana vanno in onda “Ballarò” il martedì e “Annozero” il giovedì (giorni in cui di norma comincia e finisce l'attività di Camera e Senato), la settimana successiva, negli stessi due giorni, ci saranno altri talk show condotti da persone di diversa formazione culturale.

ROMA - Fermare il provvedimento sulle rinnovabili che dovrebbe finire sul tavolo del consiglio dei ministri di mercoledì. A chiederlo, oggi in una conferenza stampa tenuta sul largo marciapiede di fronte al ministero dello Sviluppo Economico, le associazioni ambientaliste (tra cui Legambiente, Wwf Italia, e Greenpeace) insieme con il mondo delle aziende e dei produttori (Assosolare, Aper, Asso energie future) denunciando «l'inesorabile blocco delle fonti rinnovabili» che sarebbe prodotto dall'entrata in vigore di queste norme. Il nodo principale del decreto legislativo (in attuazione di una direttiva comunitaria) riguarda il 'tetto-limitè che verrebbe imposto dal provvedimento al solare fotovoltaico, che non permetterà più di percepire gli incentivi una volta che vengano raggiunti gli 8.000 megawatt totali di potenza. Una soglia - spiegano i manifestanti - alla quale saremo vicini già questa estate, in base alle stime fornite dal Gse che parla di 7.000 megawatt a giugno 2011. Il risultato, secondo le associazioni e gli imprenditori delle rinnovabili, sarebbe uno stop agli incentivi che inciderebbe anche su quegli impianti in attesa dell'allaccio alla rete con «conseguente perdita dell' investimento», oltre che su quelli in fase di progettazione che non avrebbero i finanziamenti dalle banche. I punti principali del provvedimento sono tre: 'tetto' al fotovoltaico a 8.000 megawatt; taglio retroattivo del 30% per gli incentivi per l'eolico; sistema di aste al ribasso per i nuovi impianti.

ROMA - In questo clima politico teocratico e oscurantista ormai sta succedendo di tutto.

ROMA – Il berlusconismo non risparmia oramai nessuno, nemmeno le menti intelligenti e innovative come Antonio Ricci, creatore di “Drive in” e di “Striscia la notizia”. Da anni impegnato a difendere la satira ed anche le “veline”, cioè quelle ragazze che, almeno agli inizi, fingevano di portare foglietti con le indicazioni sulle notizie da fornire ai telespettatori, come si usava durante il Ventennio, Ricci ce l’ha a morte con la sinistra che sovente lo ha messo sotto accusa per aver sfruttato una certa immagine (seminuda) delle donne. Il suo alterg-ego, Ezio Greggio, si affanna a spiegare in televisione che loro non utilizzano le donne come “statuine” ma ne fanno delle icone ironiche e satiriche proprio di quelle trasmissioni e di quella stampa che si foraggiano con tette e culi.

ROMA - Riportiamo questo video con tanto di sottotitoli,  diffuso il 28 agosto del 2009 nel blog di Daniele Sensi.

ROMA - Non molto tempo fa un gruppo di esperti dimostra che una proteina (Muc4)  - facente parte di un gruppo di proteine dette mucine e che si trova normalmente nei fluidi -  possiede un ruolo decisivo per la diffusione del tumore al seno ad altri organi; per di più essa è anche la causa di resistenza ad alcune terapie contro questo tipo di male.

ROMA - Un'intervista a Gheddafi del 2004, quando Romano Prodi era Presidente della Commissione europea, in cui il dittatore libico lo ringrazia perché il leader dell'Ulivo lo avrebbe "sdoganato" a livello internazionale.

ROMA - Tra promesse, annunci, grandi propositi per il futuro, si sono aperti il 22 febbraio a Roma al Palazzo dei Congressi dell’Eur, con un imponente schieramento di forze dell’ordine, gli Stati Generali di Roma Capitale.

ROMA - C’è qualcosa di primario ed arcaico nella sepoltura dei morti e nella giustizia.

ROMA - Il Comitato “VOTA SI per fermare il nucleare” valuta positivamente la decisione del Giurì dell'Autodisciplina Pubblicitaria che ha bloccato in quanto “ingannevole”  la messa in onda dello spot promosso dal Forum Nucleare.

ROMA - Costretti a vivere come detenuti, pur non avendo commesso nessun reato se non quello di essere in fuga da Paesi dove c’è stata, o è in corso, una vera e propria guerra civile».

ROMA - La corruzione e le frodi sono «patologie» che «continuano ad affliggere la pubblica amministrazione». A sottolineare «i fenomeni delittuosi» che colpiscono l'amministrazione pubblica è il procuratore generale della Corte dei conti, Mario Ristuccia, nel corso della cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario. Un fenomeno che riguarda soprattutto aiuti e contributo nazionali e dell'Ue. «I dati al riguardo non consentono ottimismi», spiega il procuratore secondo cui la situazione di «cattiva amministrazione, nonostante i progressi conseguiti in termini di efficienza, continua a caratterizzare in negativo l'immagine complessiva dell'apparato amministrativo». Inoltre, prosegue Ristuccia, una «rimarchevole diminuzione delle denunce che potrebbe dare conto fi una certa assuefazione al fenomeno verso una vera e propria 'cultura della corruzione'». Inoltre ci si «interroga in termini dubitativi» se il federalismo fiscale, renderà più diretta la relazione tra decisioni prese e risultati conseguiti «ovvero possa avere l'effetto contrario di aumentare la corruzione». Su questo fronte, nel 2010 le citazioni a giudizio delle procure regionali contabili sono state 227 (40 per danni alla P.A. riconducibili a corruzione e concussione; 50 da peculato e appropriazione indebita; 17 da abuso di ufficio; 95 da truffa e falso; 25 da altri reati) per un totale di circa 226milioni di euro per danni patrimoniali e di circa 4milioni e 800 mila euro per danni all'immagine. Per quanto riguarda le condanne, quelle in primo grado emesse dalle sezioni regionali contabili sono state 350 per un totale di oltre 252 milioni di euro per danni patrimoniali e 3milioni 576 mila euro per danni all'immagine della PA. In appello, sempre nel 2010, sono stati infine condannati per danni da reato contro la Pubblica amministrazione 90 agenti pubblici, per un importo complessivo di 32milioni 199 mila euro per danni patrimoniali e 4 milioni 731 mila euro per danni all'immagine.

ROMA - Molti gerarchi del partito di Berlusconi si lamentano per il fatto che "Annozero", la trasmissione di Michele Santoro, secondo loro faziosa, non dovrebbe andare in onda perché è pagata con il canone di tutti gli italiani. Cosa si dovrebbe dire allora del Tg1 di Augusto Minzolini? Il telegiornale più fazioso mai prodotto dalla Rai nella sua cinquantennale storia di aderenza acritica ai tanti governi italiani. Gl internauti si sono però organizzati. Il gruppo creato su facebook "Boicottiamo il TG1 di Augusto Minzolini" ha superato le 7.000 adesioni, anche se è stata tolta la possibilità agli amministratori di comunicare via e-mail con gli iscritti. Una petizione pubblica con lo stesso titolo è stata lanciata ora sul portale www.petizionepubblica.it. Si può aderire al link che riportiamo qui di seguito. Contribuiamo tutti al calo di ascolti, già vertiginoso, del telegiornale pubblico.