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ROMA - Era il 30 luglio 1986, Greenpeace apriva un piccolo ufficio a Roma. Da allora l’organizzazione non ha mai smesso di crescere e in Italia conta oggi 77 mila sostenitori, oltre 600 mila cyberattivisti e una trentina di gruppi locali in tutta Italia. Non abbiamo mai abbandonato il nostro Dna e ci battiamo in Italia e nel mondo per le foreste, gli oceani, l’agricoltura sostenibile, le energie pulite, contro il cambiamento climatico e l’inquinamento, per un futuro di pace.

Da sempre preferiamo agire invece di parlare. Per questo scegliamo di far parlare le immagini. Dal 14 al 28 luglio al MAXXI, Museo nazionale delle arti del XXI secolo, di Roma si tiene la mostra fotografica “30 ANNI E NON METTIAMO LA TESTA A POSTO”, che sarà esposta in seguito in alcune città italiane.

C’è tutto il mondo di Greenpeace in queste foto. Ci sono i volti degli attivisti arrampicati sulle ciminiere, dei volontari e i sostenitori che marciano in piazza per un futuro migliore, ma anche delle persone insieme alle quali e per le quali conduciamo le nostre battaglie, come gli apicoltori in difficoltà per i pesticidi immessi nell’ambiente o le vittime dell’inquinamento industriale. 

Vi aspettiamo al MAXXI (via Guido Reni, 4 Roma), per brindare insieme all’inaugurazione della mostra, giovedì 14 luglio 2016, alle ore 18,30.

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MILANO - Blitz di Greenpeace questa mattina presso una sede di Siemens Italia, a Milano, per chiedere all’azienda di non partecipare alla costruzione di una mega diga idroelettrica nella foresta amazzonica. Degli attivisti sono saliti sul tetto dell’edificio vestiti da animali e alberi della foresta, mentre altri hanno suonato strumenti a percussione per far ascoltare a Siemens e ai suoi dipendenti, il battito del cuore dell’ Amazzonia.

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ROMA - In relazione alle dichiarazioni odierne del Presidente del Consiglio Matteo Renzi sul futuro delle rinnovabili in Italia, Greenpeace prende atto con soddisfazione dell’attenzione del governo sul tema, ma fa notare la mancanza di interlocuzione dell’esecutivo con le associazioni di rappresentanza dei produttori di energia da fonti rinnovabili. Associazioni che, evidentemente, al pari delle organizzazioni ambientaliste che da mesi chiedono un confronto in materia con il governo, non sono considerate interlocutori validi.

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ISOLE SVALBARD  – Greenpeace diffonde oggi le spettacolari immagini di Ludovico Einaudi, musicista e compositore di fama mondiale, mentre esegue al pianoforte il suo inedito “Elegy for the Arctic” su una piattaforma galleggiante alla deriva nel Mar Glaciale Artico. La performance dell’artista italiano si è svolta di fronte al ghiacciaio Wahlenbergbreen, alle Isole Svalbard (Norvegia), in sostegno della campagna di Greenpeace a difesa dell’Artico.

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ITAITUBA (BRASILE)– Gli indigeni Munduruku sono impegnati, con l’aiuto di attivisti di Greenpeace, in un’operazione informale di delimitazione delle loro terre, nel cuore dell’Amazzonia, dove il governo brasiliano intende realizzare la mega diga di São Luiz do Tapajós. Un progetto devastante, che inonderà parte delle loro terre distruggendo una vasta area della foresta amazzonica.

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ROMA – Alla vigilia della giornata mondiale degli oceani, Greenpeace pubblica un rapporto scientifico che svela come l’Artico si stia scaldando due volte più in fretta che qualsiasi altra regione del mondo, con possibili gravi ripercussioni sull’intero clima terrestre. Nell’emisfero nord del Pianeta, in particolare, potranno aumentare i fenomeni meteorologici estremi.

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ROMA – Cresce il numero di aziende che si impegnano a produrre secondo lo standard Detox di Greenpeace, il più elevato per la gestione delle sostanze chimiche nelle filiere tessili.

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AMSTERDAM – Greenpeace rende noto che alcuni tra i più grandi marchi di prodotti ittici al mondo e alcune grandi catene di ristorazione hanno deciso di impegnarsi a fermare la pesca a strascico nel nord del Mare di Barents e a non vendere il pesce, in particolare il merluzzo, proveniente da quest’area. Tra i marchi a impegnarsi ci sono McDonald’s, Tesco, Iglo, Young’s Seafood, Icelandic Seachill, Russian Karat Group, Fiskebåt – che rappresenta l’intera flotta di pesca oceanica della Norvegia – e Espersen, il maggiore produttore di pesce congelato in Europa.

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Lunedì, 23 Maggio 2016 14:19

Protesta contro la pesca distruttiva. LE FOTO

Greenpeace blocca uno stabilimento in Francia

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Giovedì, 19 Maggio 2016 15:59

Glifosato. La commissione Europea rinvia il voto

L’ Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) indaga. Greenpeace: “Un atto dovuto”

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