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ROMA – Il ministro Giulio Tremonti ha anticipato alcune delle proposte che la Bce ha suggerito di adottare al Governo italiano nell’ormai famosa lettera di cui non si conosce il testo integrale. L’intervento del ministro è avvenuto nell’audizione svoltasi questa mattina nella commissione bilancio del Senato.

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ROMA - La manovra approvata in tempi rapidissimi in Parlamento, è già stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale. Questo significa che già da oggi entreranno in vigore alcune norme. Scattano da subito i rincari del bollo sul deposito titoli, il superbollo per le auto di lusso sopra i 225 Kw, la stretta sulle stock option, l'aumento dell'Irap sulle concessionarie dello stato e la normativa che potrebbe portare all'applicazione dei ticket sanitari. Dal primo agosto, invece, partirà il prelievo sulle pensioni d'oro, mentre il taglio sulle agevolazioni fiscali si applicherà dal 2013.

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ROMA - Da lunedì prossimo, con l'entrata in vigore della Manovra, tornerà il ticket di 10 euro sulle ricette per le prestazioni di specialistica ambulatoriale e di 25 euro per i codici bianchi in pronto soccorso. Una brutta sorpresa per i cittadini, ma non un'assoluta novità. Ticket per ricevere determinate prestazioni sanitarie - salvo esenzioni - già se ne pagano.

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ROMA - Quella che poche settimane fa era presentata come una manovrina, un aggiustamento dei conti, presenta un conto salatissimo. 70 miliardi è il totale degli effetti derivanti dalla manovra che si stimano fino al 2014. E ad essere colpiti dai tagli sono principalmente i più deboli, i primi puniti in ordine di comparizione saranno, già da lunedì prossimo, coloro i quali si rivolgeranno ad un ospedale in codice bianco e coloro i quali necessiteranno di una ricetta. 25 euro il ticket per i primi e 10 euro a ricetta i secondi.

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Giovedì, 14 Luglio 2011 14:11

Manovra. Via Libera dal Senato

ULTIMORA - Il Senato ha approvato la manovra economica con il voto di fiducia. I sì sono stati 161, i no 135. Tre gli astenuti. Il decreto, adesso, passa all'esame della Camera.

ROMA - Il governo chiede il voto di fiducia al Senato sul decreto legge che contiene le misure della manovra economica. "Pongo la questione di fiducia sull'emendamento interamente sostitutivo del decreto legge", annuncia Vito, ministro per i Rapporti con il Parlamento, intervenendo nell'aula di Palazzo Madama.

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ROMA - Anche la presidente di Confindustria mette fretta al governo: ""A maggior ragione con gli spread btp-bund ai massimi la manovra economica va approvata subito, nel piu' breve tempo possibile e i saldi non vanno cambiati minimamente".

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Legambiente lancia l’allarme: “Con due piccoli commi si cedono i gioielli di famiglia”

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ROMA - Che qualcuno abbia falsificato il testo della manovra finanziaria, ovvero "Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria" arrivata sulla scrivania di Napolitano? E' questo quanto si chiede Antonio Di Pietro, in un'intervista apparsa oggi sul Secolo XIX. "Perchè - pensa il leader dell'Italia dei Valori - da qualche tempo non ne azzeccano una. Hanno continuato a sfornare leggi ad personam che la Corte Costituzionale o i referendum popolari hanno spazzato via. Allora l'atto presentato a Napolitano è diverso da quello approvato in consiglio dei ministri.

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ROMA - In Italia non si è ancora creata una cultura della previdenza, ciascuno di noi vede il momento del pensionamento come lontanissimo e come se fosse in ogni caso a carico di qualcun altro. In realtà l’avvicinarsi del momento in cui il nostro paese dovrà confrontarsi con una vera e propria massa di anziani non più autosufficienti economicamente, grazie a pensioni più basse, ad un livello inferiore di servizi sociali ed al venir meno di tutte quelle reti sociali che accudivano e valorizzavano la terza età fino a pochi decenni fa, ci pone un problema cui ci stiamo sottraendo come paese. Aiutati in questo sottrarci anche da decisioni a dir poco singolari della nostra classe dirigente.

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Martedì, 05 Luglio 2011 12:59

Decreto Sviluppo e rischio scempio paesaggio

Legambiente e INU lanciano un appello:“Siano stralciate le parti sul patrimonio edilizio e le modifiche al Codice dei Beni culturali”.  Firma l'Appello: difendiamo il paesaggio italiano

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