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ROMA - In arrivo la stangata di settembre per le famiglie italiane, che con la riapertura delle scuole dovranno mettere mano al portafogli per acquistare libri, zaini, quaderni e corredo scolastico vario per gli studenti.

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ROMA - Aula semivuota. Un’ultima domanda e sarai fuori, libera dagli esami. Questo è l’ultimo e sei convinta che stia andando discretamente bene. La professoressa ti osserva, cerca di fiutare la paura, ma tu non ne hai perché hai risposto a tutto e sei stata esauriente. Segui il movimento delle sue labbra che si aprono e si chiudono per chiederti quell’ultimo dettaglio e poi tiri un sospiro di sollievo. La sai. Sei un fiume in piena, non le lasci il tempo nemmeno per intervenire, finchè non è lei a fermarti: 

“L’esame è finito. Complimenti ha risposto correttamente a tutte le domande, ma preferisco che si presenti al prossimo appello”

Sei sgomenta. 

“Perché?” chiedi attonita.

“Le dovrei mettere 29 e a me 29 proprio non mi piace come voto, non vede quant’è graficamente spiacevole? Preferisco bocciarla”.

Settembre è ormai alle porte. Molti studenti si godranno i consueti falò di Ferragosto e poi saranno costretti a riporre secchiello e paletta e dedicarsi alla preparazione degli esami. Ancora 15 giorni e poi i giochi avranno inizio. Le aule si riempiranno di anime in cerca di valutazione e episodi come questo saranno all’ordine del giorno. Meglio arrivare preparati. 

Ecco, dunque, una top ten degli esami universitari più tragicomici di sempre:

10) Esame di Chimica.

 Professore: “Il carbonato di calcio è solubile in acqua?”. 

Studente: “Sì”.

Professore: “Allora torni quando il Ponte Vecchio si sarà sciolto”.

9) Esame di Filosofia Antica.

Professore: “Esponga le confutazioni degli argomenti di Zenone che negano l’esistenza del movimento.”

Lo studente si alza dalla sedia, si mette a camminare, si ferma e dice: “Ecco: ho confutato Zenone”. Il professore: “Bene, continui a confutarlo”. 

Lo studente riprende a camminare. 

Il professore insiste: “Lo confuti vicino alla porta”. Lo studente si dirige verso la porta.

Il professore prosegue: “Ora lo confuti nel corridoio”. Lo studente esce nel corridoio. 

Il professore: “Ecco, ora vada pure a confutarlo a casa sua!”.

8) Esame di Architettura.

Tre studenti stanno sostenendo l’esame con le loro tavole e il loro progetto davanti. 

Al termine della discussione il professore si rivolge al primo studente: “Lei è preparato, le metterò 28”.

Poi si rivolge al secondo studente: “Lei ha avuto delle incertezze, ma tutto sommato è preparato, 26 è il voto che merita”.

Poi guardando il terzo studente: “Lei ha fatto praticamente scena muta, non le posso mettere più di 18”.

Lo studente: “Ma guardi che io mica sto facendo l’esame! Ero solo venuto a sentire le domande.”

7) Esame di Analisi I.

Il professore: "Scriva: seno di epsilon per v di a in d(a)." 

Lo studente scrive: sen(e)v(a)d(a).

6) Esame di Anatomia.

Il professore: “Signorina, saprebbe dirmi cos’è il pene?”

La studentessa: “Non saprei, forse un osso?”

Il professore: “Forse le sarà sembrato, ma non era un osso!”

5) Esame di Fisica.

Lo studente: “l’accelerazione di gravità vale 9,81 cm/s^2 (Invece che 9,81 m/s^2).”

Il professore: “Monti sul tavolo”.

Lo studente perplesso sale sulla cattedra

Il professore a quel punto: “Salti!”

Il ragazzo salta.

 Il Professore con espressione esterrefatta, lo guarda e poi dice: “Ma come? È già atterrato?”

4) Esame di diritto privato. 

Dopo aver risposto a tutte le domande, lo studente attende il voto.

Il professore: “Congratulazioni. La sua preparazione è impeccabile. La migliore prestazione della giornata merita un premio”

Si sfila il Rolex e glielo porge. Dopo lunghi tentennamenti, lo studente si lascia convincere, prende l’orologio e porge il libretto. 

A questo punto il professore sorride e gli sussurra: “Lei ha accettato la donazione di un bene di valore: dovrebbe sapere che ci vuole un contratto scritto. Si ripresenti al prossimo appello”.

3) Esame di Elettromagnetica.

Un professore universitario molto severo, famoso per i suoi voti molti bassi, dopo diversi anni di voti ai limiti della sufficienza decide di assegnare una B- (equivalente di un 26).

La notizia inizia a circolare, tanto che lo studente in questione decide di vendere l’elaborato al miglior offerente, quest’ultimo poi lo ripropone al professore diversi appelli dopo ottenendo una B (ventisette).

L'anno successivo lo stesso compito ottiene una B+ (ventotto). La quarta volta che viene presentato ottiene addirittura una A, con una nota però: "Ormai è la quarta volta che leggo questo testo e ogni volta mi piace di più".

2) Esame di Ostetricia.

 Il professore: “Dimmi quante forme di parto conosci”.

Lo studente: “Parto normale, parto cesareo e parto… parto… “. 

Dai banchi arriva provvidenziale il suggerimento: “Anale”. 

Lo studente ripete senza pensare.

Il professore non si scompone e prosegue: “Benissimo, e dimmi come e quando si svolgono”. 

Lo studente spiega la dinamica dei primi due; nel tentare di spiegare il terzo si accorge di aver sbagliato e si zittisce. 

Il professore: “Esiste un caso in cui si sia verificato il terzo?”. 

Lo studente: “Si, quando nacque lo stronzo qua dietro!”

1) Esame di Fisica.

Il professore: “Le onde possono attraversare i solidi?”

Lo studente con estrema sicurezza: “No”

Il professore: “Bene, si diriga verso la porta, la attraversi e la richiuda”

Lo studente perplesso esegue.

Il professore: “Mi sente?”

Lo studente: “Si!”

Il professore: “Bene, vuol dire che le onde sonore l’hanno raggiunta. Così posso farle sapere che è stato bocciato senza dover rientrare in aula.”

Se siete riusciti ad arrivare in fondo alla top ten senza sentirvi chiamati in causa potete già ritenervi molto fortunati, ma ecco un ultimo avvertimento: meglio un 18 oggi che finire in classifica domani…la dea bendata non vi assisterà per sempre!

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ROMA - Con l'avvicinarsi di settembre si prospetta un importante appuntamento per le famiglie: l'acquisto del materiale scolastico, dei libri e di tutto l'occorrente per il ritorno dei ragazzi sui banchi di scuola.

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ROMA - Il piano di stabilizzazione previsto dalla legge 107/15 sulla scuola sta generando sconcerto e preoccupazione tra i precari coinvolti. Oltre a non rispondere ai bisogni reali delle scuole, penalizza i precari costretti a emigrare dalle proprie regioni e non rispetta la sentenza della Corte di Giustizia europea sulla reiterazione dei contratti. Infatti anche chi è inserito nelle graduatorie di seconda fascia ha diritto a un piano di stabilizzazione, a partire dai docenti che hanno maturato 36 mesi di servizio. Le sentenze dei giudici vanno tutte in quella direzione. Il piano è causa di una nuova e massiccia migrazione che non tiene conto delle condizioni personali spesso difficili di chi non può, al nord come al sud, abbandonare le proprie regioni. La situazione è ancor più preoccupante al Sud che versa in una condizione di devastazione economica e sociale come evidenziato dai dati Svimez.  

Il Governo intende risolvere la questione meridionale con un nuovo esodo di massa verso il nord a partire dalla scuola, assumendosi la responsabilità di tale grave scelta.

In questa situazione caotica, la Ministra Giannini vuole sbarazzarsi dei precari paventando la cancellazione dalla graduatoria a esaurimento per coloro che non presentano la domanda. Siamo di fronte a un evidente tentativo di aggirare la legge, cancellando diritti e dignità delle persone.

La legge sulla “brutta scuola” si sta così rivelando un boomerang anche per la condizione dei precari, tanto che la tensione sta aumentando in quasi tutte le regioni d’Italia.

Il Governo intervenga aprendo il confronto con le organizzazioni sindacali, evitando di fare ulteriori danni. In queste condizioni l’inizio del nuovo anno scolastico sarà complicato, ma questa volta l’autoritarismo e la demagogia non serviranno a piegare la giusta protesta dei precari.

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ROMA - Si è svolto il 30 luglio il programmato incontro presso la Presidenza del Consiglio per definire il futuro degli oltre 22mila lavoratori Ex Lsu e dei C.D. Appalti storici occupati nei servizi di pulizia e decoro delle scuole.

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ROMA - Finalmente da oggi venerdì 24 luglio 2015 presso tutti gli uffici comunali sarà possibile per i cittadini maggiorenni firmare per l’indizione del Referendum.

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22mila gli addetti Ex Lsu e Appalti Storici in attesa dei finanziamenti dal dicastero e senza certezze sulla concessione della cassa integrazione. i sindacati: “Urgenti risposte sull’occupazione e il reddito dei lavoratori coinvolti nel rispetto degli accordi governativi raggiunti”

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Martedì, 14 Luglio 2015 13:23

Scuola. Mattarella firma. Uds e Link, vergogna

Ieri è stata apposta la firma alla legge Renzi-Giannini sulla scuola e nei prossimi giorni sarà pubblicata in Gazzetta Ufficiale

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Pochi giorni fa è stata approvata la cosiddetta Buona Scuola. Si tratta di una riforma importante che rivoluziona il mondo della scuola.

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ROMA - Oggi è stata scritta un'ulteriore pagina nera per la nostra democrazia. Il Governo, in modo arrogante e autoritario, ha imposto l' approvazione di una legge che accentua le disuguaglianze sociali e territoriali, demolisce ulteriormente la scuola pubblica, cancella diritti e libertà, non risolve il problema della precarietà per docenti e ATA e riduce gli spazi di democrazia e partecipazione.

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