Mercoledì, 03 Settembre 2014 19:34

Venezia 71. Senza nessuna pietà. Concorso Orizzonti. Cast strepitoso per un noir insolito

Scritto da

VENEZIA - Il regista punta l’obiettivo alla tempia dello spettatore e preme il grilletto. Ma non si muore, si sente la detonazione,  le urla dell’anima, si vede il sangue, ma non si muore.

Un cinema insolito quello di Alhaique, insolito per essere italiano. Duro, cattivo, senza avere mai una sola caduta verso il compiacimento o la lezione morale tanto cara ai nostri cineasti. Strizza l’occhio al noir e al crime, raccontando la storia di una vita non vissuta, il cui epilogo è una morte nella morte. Si affida a un cast stellare, stellare per bravura, lontano dai prezzolati e inutili attori che negli ultimi decenni hanno affollato set e giornalini scandalistici. Qui si recita.

Pierfrancesco Favino, ingrassato di venti chili, è Mimmo, la “maschera” di violenza e amore che si aggira per Roma sporcandosi di sangue. Solitario, silenzioso, spietato, Favino riesce a far emergere il vuoto presente nel suo personaggio, un vuoto che straripa dallo schermo e tocca lo spettatore, regalando la tensione dell’attesa, del non detto.

Mimmo recupera crediti per suo zio, uno strepitoso Ninetto Davoli, strozzino senza scrupoli. Davoli incarna Roma, che piaccia o meno. Nei suoi occhi e nella sua voce c’è la Roma delle borgate e dei bassifondi, di chi si è scrollato di dosso il fango e la miseria e che malgrado tutto resta là dov’è, anche se si indossano abiti firmati. A fianco di Mimmo, nel recupero crediti, c’è il Roscio, interpretato da uno straordinario Claudio Gioè. Folle, violento, filosofo, killer. Gioè e Favino, una coppia che si combina perfettamente regalando anche risate di echi tarantiniani. 

Roma c’è ma non si vede. Irriconoscibile, per chi come me la conosce bene, eppure sempre presente grazie agli attori. Una Roma che picchia duro, che sa essere cattiva, che accoglie nel suo ventre violenza e  brutalità. 

Protagonista femminile è la giovane Greta Scarano. È Tanya, la prostituta che fa detonare la vita di Mimmo e quella di tutti i componenti della famiglia (in alcune scene sembra di assistere a un episodio de I Soprano). Tanya, malvagità e innocenza, depravazione e amore casto. Ruolo non semplice e perfettamente riuscito.

Magistrali le scene al mare. Alhaique ci regalerà grandi sorprese, per ora godiamoci questo capolavoro noir. 

Nelle sale da giovedì 11 settembre.

  

Sam Stoner

Scrittore

Correlati

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Cerca nel sito

300x300.jpg

Poesia

Terra poesia dei sensi

Ogni angolo di terra è poesia per gli occhi.

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

El Mimo

Mimo la protesta colorata di sogni di riscossa

Susi Ciolella - avatar Susi Ciolella

Musica. Note fuori le righe

I fiori di J.S. Bach

Preludi costruiti per presentare un tema noto in fuga, le toccate per organo di J.S.Bach sono vere e proprie “introduzioni” o “intonazioni” improvvisate, composte per il piacere di suonare a...

Paolo De Matthaeis - avatar Paolo De Matthaeis

Speech Art

Quattro voci per una Biennale. Speciale Speech Art Venezia 2019

In occasione dell’ultimo week end di apertura della 58ma Esposizione Internazionale d’Arte – la Biennale di Venezia, ci poniamo alcune domande tentando una veloce analisi del progetto curatoriale di Ralph...

   Federica La Paglia   - avatar Federica La Paglia

Festival di Cannes

Arriva da Cannes Tesnota (Closeness) del pluripreamiato Kantemir Balagov

E’ oggi sugli schermi italiani il film che a Cannes ha rivelato a Kantemir Balagov, Tesnota (Closeness.) Con uno stile molto personale fatto di silenzi e primi piani, Balagov in...

Bruna Alasia - avatar Bruna Alasia

Coaching Cafè

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Se stai leggendo queste poche righe, forse è perché stai riponendo attenzione a tematiche legate alla crescita personale, forse ti stai ponendo un nuovo obiettivo, forse stai pensando di attuare...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

L'angolo dei classici

Opinioni

Feltrinelli.“Gli inganni di Pandora” di Eva Cantarella. Recensione

L’origine delle discriminazioni di genere nella Grecia antica.

Alessandra Rinaldi - avatar Alessandra Rinaldi

Sinergie nella «Silicon Valley italiana». A Roma un nuovo «polo aggregativo» tr…

La Formazione Professionale incontra il mondo scolastico,  imprenditoriale, ecclesiale, sindacale e politico

Greta Crea - avatar Greta Crea

Sport

Il punto della situazione dopo le prime giornate per il campionato di serie A

Le prime giornate di campionato ci mostrano quali sono state le squadre che si sono comportate meglio, sia per qualità di gioco, sia per capacità di rimonta e di portare...

Redazione - avatar Redazione

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]