Lunedì, 25 Luglio 2011 15:16

Amy Winehouse. Luci della ribalta e male oscuro. IL VIDEO

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LONDRA -  Il responso che darà l’autopsia della 27enne Amy Winehouse sulle cause della morte è atteso per oggi. Secondo le prime ipotesi il decesso sembrerebbe legato ad un mix esplosivo di alcol e droghe. Si avvicendano commossi, sinceri eornati, i commenti dei familiari, degli amici e dei colleghi.


I tabloid cercano di dare riposte spicciole al male di vivere della cantante inglese: la relazione con Blake Fielder Civil  l’avrebbe condotta “inesorabilmente alla rovina” perché con lui non sapeva tagliare, nonostante il divorzio e una nuova storia. Eppure Amy Winehouse é colei che Lady Gaga ha  citato come “una delle sue più grandi ispirazioni”.

Si tratta di suicidio? E’ stata una disgrazia?  Sua madre, che certo ha sofferto moltissimo per questa “morte annunciata”, ha detto che era solo questione di tempo.   La morte a 27 anni è una macabra ricorrenza nel mondo della musica, come se tra talento e autodistruzione ci fosse un legame, un po’ come tra genio e follia. Qualcuno vorrebbe vedere una sorta di “legge del contrappasso” nel drammatico non amore di se della Winehouse, contrapposto a quello disperato dei fan per lei. In “Rehab”, Amy Winehouse  raccontava il  calvario del male oscuro che le ha succhiato la vita: non sembrano parole dissimili da quelle di tanti tossicodipendenti che hanno rifiutato le cure.

Una vita tormentata quella di Amy: dentro e fuori dalle cliniche, in lotta perenne, senza nasconderlo,  con bulimia, anoressia e depressione, più volte nei guai con polizia e   giustizia. “Le luci della ribalta” non sono bastate a salvare la figlia del tassista diventata star internazionale. Anzi in più di un caso questo continuo dover tenere livelli molto alti per piacere, crea solo stress. Negli ultimi tempi basta citare due casi di morti premature analoghe alla sua : quella dell’attore Heat Ledger, deceduto a 29 anni il 22 gennaio 2008, dopo aver interpretato “Brockeback mountain”,  film che passerà alla storia del cinema.   Quella di  Michael Jackson.

Perché non basta tutto l’amore del mondo se viene da fuori: il vero successo nasce al nostro interno. La salute, la fortuna, la ricchezza, significano in primis amarsi, accettando i propri limiti e quelli degli altri.  Cosa semplice a dirsi, difficilissima a farsi. Blake Fielder Civil, di certo non onnipotente, c’entra di sicuro poco con la scomparsa. Anche se il fallimento della storia con lui può essere stato vissuto da Amy come  personale: quando non ci vogliamo bene l’altro ci rifiuta perché non valiamo.  Ma se non siamo capaci  noi di amarci, chi altro ?



Rehab – Traduzione in Italiano
Hanno provato a farmi andare in riabilitazione
ma io ho detto “no no no”
si mi sono infuriata ma
quando tornerò tu saprai saprai
non ho il tempo e se mio padre crede che io stia bene
vuol dire che è stanco di provare a mandarmi
in riabilitazione ma non andrò non andrò non andrò

piuttosto me ne starei a casa con Ray
non ho 17 giorni perchè non c’è niente
non c’è niente che tu puoi insegnarmi
che io non possa imparare da Mr.Hathaway

non sono stato fortunata in classe ma so
che la fortuna non arriva in un bicchiere d’oro*

hanno provato a farmi andare in riabilitazione
ma io ho detto “no no no”
si mi sono infuriata ma
quando tornerò tu saprai saprai
non ho il tempo e se mio padre crede che io stia bene
vuol dire che è stanco di provare a mandarmi
in riabilitazione ma non andrò non andrò non andrò

quell’uomo ha detto “perchè credi di essere qui?”
io ho risposto “non ne ho idea, perderò,
perderò il mio tesoro, quindi mi tengo
sempre vicina una bottiglia”
lui ha detto “penso solo che tu sia depressa
baciami qui e poi và a riposarti, tesoro”

hanno provato a farmi andare in riabilitazione
ma io ho detto “no no no”
si mi sono infuriata ma
quando tornerò tu saprai saprai
non ho il tempo e se mio padre crede che io stia bene
vuol dire che è stanco di provare a mandarmi
in riabilitazione ma non andrò non andrò non andrò

non voglio bere mai più
ho solo bisogno di un amico
non passerò dieci settimane qui
mentre tutti pensano che
stia in via di guarigione

non è solo questione di orgoglio
è solo per le lacrime che ho buttato

hanno provato a farmi andare in riabilitazione
ma io ho detto “no no no”
si mi sono infuriata ma
quando tornerò tu saprai saprai
non ho il tempo e se mio padre crede che io stia bene
vuol dire che è stanco di provare a mandarmi
in riabilitazione ma non andrò non andrò non andrò


Amy Winehouse - Rehab

Bruna Alasia

Giornalista e scrittrice

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