Venerdì, 26 Agosto 2011 13:56

Venezia 68. A Virna Lisi il “Pietro Bianchi” dei giornalisti cinematografici

Scritto da

VENEZIA -  Red carpet per Virna Lisi venerdì 9 Settembre a Venezia: nel giorno di Bellocchio, che ritira il Leone d’oro alla carriera dalle mani di Bernardo Bertolucci, i giornalisti consegnano a lei il Premio “Pietro Bianchi”.  Per l’attrice, in oltre mezzo secolo di carriera e di successi, è il primo riconoscimento ufficiale sul palcoscenico della Mostra del Cinema dopo ben sei Nastri d’Argento, quattro David di Donatello e, per La Regina Margot , la Palma d’oro e il César in Francia. Un evento, il Bianchi, per il quale sarà festeggiata, con Cinecittà Luce, anche nello spazio istituzionale del cinema italiano alla Mostra.


Oltre cinquant’anni di una carriera iniziata da adolescente, tra cinema, teatro e fiction televisiva, in Italia e anche all'estero, il percorso professionale di Virna Lisi, nata a Jesi, inizia per caso a 15 anni, quando il cantante Giacomo Rondinella, amico di famiglia, decide di presentarla a un produttore. Nasce una stella ed è subito un crescendo di proposte: dai film partenopei, come E Napoli canta e Piccola santa a Le diciottenni (1955) di Mario Mattoli, remake di Ore 9: lezione di chimica, a La donna del giorno (1956) di  Francesco Maselli, al teatro con Strehler, Antonioni e Luigi Squarzina, poi alla televisione che le offre i primi ruoli di spessore e il grande successo, la Lisi cresce nell’impegno professionale e nella popolartà diretta da registi come Daniele D'Anza, e Anton Giulio Majano, con sceneggiati e commedie come Orgoglio e pregiudizio (1957), I Masnadieri (1959),  Ottocento(1960) e Il caso Maurizius ( 1961. In Francia  recita nel Tulipano nero (1963), di Christian Jacque, con Alain Delon e approda, a sorpresa, a Hollywood (Come ammazzare vostra moglie, La 25ma ora), scoprendo presto, però –come ha raccontato spesso- che  lavorare in America era un momento importante  ma il suo posto era in Italia.


Negli anni Sessanta, tra molte pellicole popolari e d’autore (da Totò a Signore e signori di Pietro Germi e Le dolci signore di Luigi Zampa), la sua carriera passa anche attraverso il successo della pubblicità («Con quel sorriso può dire ciò che vuole») che vive, però, avendo sempre come priorità la famiglia (con Franco Pesci, sposato nel 1960 ha un figlio, Corrado, nato nel luglio del 1962, che le ha dato tre nipoti). Negli anni '70 altre grandi interpretazioni: da Al di là del bene e del male (1977) della Cavani (con cui le arriva il primo dei sei Nastri d'argento vinti) e in La cicala (1980) di Lattuada (con cui vince il suo primo David di Donatello, ne arrivera' un altro nel 1983 come attrice non protagonista per Sapore di mare) ma anche cone la moglie di un disilluso ma ancora appassionato Michel Serrault in Buon Natale... Buon Anno (1988) di Comencini. Parallelamente al cinema continua la sua carriera televisiva, anche con registi del cinema, come Dino Risi o Lattuada; e al nuovo grande successo poplare con fiction come E non se ne vogliono andare e E se poi se ne vanno?


Nel 1994 torna trionfalmente al cinema impersonando Caterina De Medici, madre tenera e spietata donna di potere in La regina Margot di Patrice Chereau, con cui vince nel 1994 la Palma d’oro per la migliore  attrice a Cannes e nel 1995, il César e il Nastro d'argento. «Mi piaceva fare la madre già quando avevo solo l’età per fare la figlia» - ha raccontato - «tanto che dovevano invecchiarmi col trucco, per rendermi credibile». Cristina Comencini la dirige in  Va' dove ti porta il cuore nel 1996 e ne Il più bel giorno della mia vita nel 2002, entrambi  con Margherita Buy, che spesso è stata considerata la sua erede. Tra gli altri, premi, nel 2009, il David alla carriera. L’ultimo successo popolare in tv è stato Caterina e le sue figlie. «La carriera mi ha dato molto. Sono una persona fortunata – ha detto in un'intervista - ma lo sono ancora di più perché ho avuto una famiglia alle spalle e ne ho creata un’altra, la mia. Ho sempre cercato di difendere ad ogni costo la mia privacy, di ritagliarmi uno spazio intimo, tutto personale. Nel mio lavoro cerco di dare il massimo, ma poi, spente le luci sul set, il mio unico desiderio è sempre stato quello di tornare a casa, da mio marito e da mio figlio. Non è una rinuncia se è qualcosa in cui credi». Una ricetta vincente, che l’ha resa davvero diversa da tutte le altre protagoniste della sua generazione.

Correlati

Cerca nel sito

300x300-picasso.gif

Poesia

Per Aspera ad Astra

PER  ASPERA  AD  ASTRA Uomini di poca fede  deboli vi perdete  nel vostro cammino…  Niente è uguale  ogni paesaggio  ha la sua bellezza.  Mettete da parte la tristezza  la vita è fonte di gioia  per l’uomo stanco  tutte le fonti...

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

Musica. Note fuori le righe

I fiori di J.S. Bach

Preludi costruiti per presentare un tema noto in fuga, le toccate per organo di J.S.Bach sono vere e proprie “introduzioni” o “intonazioni” improvvisate, composte per il piacere di suonare a...

Paolo De Matthaeis - avatar Paolo De Matthaeis

300x300haring.gif

Romanzi e racconti

"Note fuori margine". Secondo episodio: "Nina e Giulio"

"Note fuori margine". Secondo episodio: "Nina e Giulio"

Le scuole sono chiuse, ma le storie non hanno confini. Le storie viaggiano anche a distanza e a volte contagiano chi le ascolta con un’emozione, una riflessione, un insegnamento.

Francesco Pettinari - avatar Francesco Pettinari

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Speech Art

Quattro voci per una Biennale. Speciale Speech Art Venezia 2019

In occasione dell’ultimo week end di apertura della 58ma Esposizione Internazionale d’Arte – la Biennale di Venezia, ci poniamo alcune domande tentando una veloce analisi del progetto curatoriale di Ralph...

   Federica La Paglia   - avatar Federica La Paglia

Festival di Cannes

Cannes 73. Per ora il festival è rimandato

Cannes 73. Per ora il festival è rimandato

L’organizzazione del  Festival di Cannes 2020 ha diffuso un comunicato per rendere noto che la rassegna cinematografica non si terrà nelle date previste 12-23 maggio. 

Redazione - avatar Redazione

Coaching Cafè

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Se stai leggendo queste poche righe, forse è perché stai riponendo attenzione a tematiche legate alla crescita personale, forse ti stai ponendo un nuovo obiettivo, forse stai pensando di attuare...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

L'angolo dei classici

Opinioni

Coronavirus, prove tecniche di estinzione?

Coronavirus, prove tecniche di estinzione?

Più volte, nel corso della storia, l’umanità ha temuto per la propria sopravvivenza. Il grido “E’ la fine del mondo” è risuonato ogni volta che eventi inspiegabili hanno sorpreso i...

Sandro Marucci - avatar Sandro Marucci

Coronavirus. ArpaLazio e L’Università di Tor Vergata sperimentano un metodo d…

Coronavirus. ArpaLazio e L’Università di Tor Vergata sperimentano un metodo di prova per valutare l’efficacia delle mascherine chirurgiche

Dai laboratori la sperimentazione di un metodo di prova per valutare in maniera fisica l’efficacia e contrastare l’emergenza 

Alessandro Ambrosin - avatar Alessandro Ambrosin

Sport

Calcio, chi può vincere la Champions League?

Calcio, chi può vincere la Champions League?

Primi verdetti in Champions League, ancora presto per capire chi arriverà fino in fondo, ma certamente si può cominciare a dare un giudizio parziale sulle principali candidare a salire sul...

Redazione - avatar Redazione

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]