Giovedì, 09 Ottobre 2014 14:57

Tutto può cambiare. “Armonia” e sopravvivenza. Recensione. Trailer

Scritto da

ROMA - Il film ha due colonne portanti, l’interpretazione di Mark Ruffalo e la musica. Se non sopportate la musica e non vi appassiona una straordinaria recitazione questo film non fa per voi, probabilmente nemmeno la vita fa per voi, ma questo è un altro discorso.

Ruffalo interprete di numerosi successi al botteghino ( Zodiac,Shutter Island e I ragazzi stanno bene, per il quale riceve una nomination all’Oscar) troneggia indiscusso e questo la dice lunga sulla sua performance visto che è circondato da un cast stellare. La protagonista femminile, Keira Knightley,  più volte candidata al premio Oscar, è una delle star  di Hollywood, poi abbiamo Hailee Steinfeld, candidata all’Oscar per la sua interpretazione in Il Grinta dei fratelli Cohen che ha appena vinto un Tony Award in Inghilterra; Catherine Keener (due candidature all’Oscar e numerosi premi della critica); James Corden, attore inglese di teatro. E poi la musica, affidata a uno dei più importanti cantanti contemporanei Adam Levine, leader dei Maroon Five, i cui pezzi da anni scalano le classifiche mondiali. 

Il film è scritto e diretto da John Carney, già autore dello splendido Once, è nato prima come sceneggiatura, solo in seguito sono state aggiunte le canzoni, realizzate dallo stesso Carey insieme a Gregg Alexander membro della band dei New Radicals. Il risultato è una storia che tocca nel profondo le corde emotive, non solo durante l’esecuzione delle splendide canzoni, ma nello svolgimento della narrazione. 

Dan (Mark Ruffalo), produttore musicale reduce da numerosi insuccessi, ascolta Greta in un locale di New York. Ne è subito colpito. Tra i due inizia un’amicizia che li porterà a riscattare le proprie vite, a trasformare i reciproci fallimenti artistici e di relazione in opportunità di una nuova entusiasmante vita. Il tutto sullo sfondo di una New York diversa da quella che solitamente si conosce. “Il film è una dichiarazione d’amore a New York, scritta da un irlandese che vive a Dublino (il regista John Carney)” afferma il produttore Anthony Bregman. Per la scelta delle location, Carney ha preteso che si usassero le orecchie e non gli occhi, tanta era la sua necessità di raccontare la città attraverso i suoi suoni. 

Il messaggio che contiene il film si potrebbe riassumere in una domanda: la musica può salvarci? La risposta è ovviamente sì, ma ciò che emerge è più che altro la capacità salvifica della propria creatività, non importa come espressa. Nel momento in cui ci si chiude alla vita, all’amore, allo scambio emotivo, si inizia a morire, si scivola in un baratro dal quale si può uscire solo recuperando, appunto, la propria creatività. Ed ecco che Dan/Mark Ruffalo riesce a esprimere il proprio amore paterno, così come l’amore che lo lega alla moglie ma riesce anche a tirar fuori la passione per la musica, Greta/ Keira Knightley riesce a esprimere il proprio dolore per la fine della sua relazione. Esprimere le proprie emozioni in modo creativo e spontaneo rivoluziona la vita. Un film sulla necessità di perseguire a ogni costo l’amore e i sogni. Magari ascoltando una bella canzone.

DATA USCITA: 16 ottobre 2014

GENERE: Commedia drammatica

ANNO: 2014

REGIA: John Carney

SCENEGGIATURA: John Carney

ATTORI: KEIRA KNIGHTLEY, MARK RUFFALO, ADAM LEVINE, HAILEE STEINFELD, JAMES CORDEN, YASIIN BEY, CATHERINE KEENER

FOTOGRAFIA: Yaron Orbach

MONTAGGIO: Andrew Marcus 

MUSICHE: Gregg Alexander

PRODUZIONE: Exclusive Media Production, Likely Story production

PDISTRIBUZIONE: Lucky Red

PAESE: USA

DURATA: 104 Min

Tutto può cambiare - Trailer

 

Sam Stoner

Scrittore

Correlati

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Cerca nel sito

300x300.jpg

Poesia

Terra poesia dei sensi

Ogni angolo di terra è poesia per gli occhi.

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

El Mimo

Mimo la protesta colorata di sogni di riscossa

Susi Ciolella - avatar Susi Ciolella

Coaching Cafè

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Se stai leggendo queste poche righe, forse è perché stai riponendo attenzione a tematiche legate alla crescita personale, forse ti stai ponendo un nuovo obiettivo, forse stai pensando di attuare...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

L'angolo dei classici

Opinioni

Feltrinelli.“Gli inganni di Pandora” di Eva Cantarella. Recensione

L’origine delle discriminazioni di genere nella Grecia antica.

Alessandra Rinaldi - avatar Alessandra Rinaldi

Sinergie nella «Silicon Valley italiana». A Roma un nuovo «polo aggregativo» tr…

La Formazione Professionale incontra il mondo scolastico,  imprenditoriale, ecclesiale, sindacale e politico

Greta Crea - avatar Greta Crea

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]