Lunedì, 27 Giugno 2016 14:41

Tokyo love hotel. Inedita voce dell’eros. Recensione

Scritto da

Tokyo Love Hotel, al di là di quello che suggerisce il titolo, non ritrae un albergo dell’amore di Tokyo dove vanno coppie clandestine e prostitute.

Il film parla di emozioni, di delusioni, di amore, di perdite, di passioni, di sconfitte. Vite apparentemente alla deriva ma che trovano nell’amore la sola vera salvezza. Hiroki Ryuichi, regista di Tokyo Love Hotel, narra un intreccio di storie attraverso un neorealismo poetico e umoristico con una voce originale, quasi fanciullesca, malgrado i decenni passati nell’industria del cinema porno.

Quest’opera ci offre una finestra su una cultura diversa, poco incline alle passioni come le intendiamo noi italiani. Si piange e si gioisce ma in un altro modo, più composto, direi dignitoso. 

Molti i personaggi, le cui vicende si intrecciano e si dipanano nell’hotel Atlas gestito dal giovane Toru. Lui è il personaggio più divertente capace di far esplodere le risate in platea con la sua imperturbabile maschera. Una maschera che esibisce anche di fronte alle verità più sconvolgenti.

Ci sono alcune scene di sesso, mai ostentate, sempre funzionali alla storia e ai personaggi, ma non disturbano. Quindi mi dispiace deludere chi pensava di trovare in questo film quanto promesso dalla campagna pubblicitaria. Per fortuna c’è altro: si ride (molto), ci si commuove, si gioisce. E questo fino all’ultima sequenza che arriva dopo i titoli di testa. Un’inaspettata cascata di gioia perché Hiroki Ryuichi ama il lieto fine, ma lo fa a modo suo. Mai stucchevole o prevedibile, il suo è un lieto fine sussurrato, che si muove su sentieri che solo lui sa segnare.

Sinossi:

Tutto si svolge nell’arco di un giorno e di una notte a Kabukicho, il quartiere a luci rosse di Tokyo, sotto lo sguardo stralunato e rassegnato del giovane Toru. È lui che dirige, con pigrissima rassegnazione, lo squallido Atlas, uno dei tanti alberghi dell’amore, ed è sempre lui che, suo malgrado, fa da sponda al via vai, alle tresche, ai naufragi dei personaggi: amanti clandestini, ragazze fuggite di casa, finti talent scout, vere attrici porno, escort malinconiche, fidanzati ignari, donne delle pulizie che non sono chi dicono di essere, clienti che s’innamorano, aspiranti artiste che non disdegnano le scorciatoie.

Uscita nelle sale : 30 giugno

REGIA: Hiroki Ryuichi 

SCENEGGIATURA: Haruhiko Arai, Futoshi Nakano

INTERPRETI: Sometani Shota, Maeda Atsuko,  Lee Eun-woo, Son Il-kwon, Minami Kaho,  Matsushige,  Omori Nao,  Murakami Jun,  Taguchi Tomorowo,  Oshinari Shugo, Wagatsuma Miwako, Kawai Aoba, Miyazaki Tomu, Hinoi Asuka 

PRODUZIONE: Gambit and Happinet - The Fool and Arcimboldo - W Field

FOTOGRAFIA: Nabeshima Atsuhiro 

MONTAGGIO: Kikuchi Jun’ichi 

MUSICA: Tsuji Ayano, Yasui Shin 

DISTRIBUZIONE: Tucker Film

Ufficio stampa Tucker Film: Gianmatteo Pellizzari 

Ufficio stampa Tokyo Love Hotel:  Valentina Guidi, Mario Locurcio, Marcello Bisceglie

Tokyo love hotel - trailer

 

Sam Stoner

Scrittore

Correlati

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Cerca nel sito

300x300.jpg

Poesia

Terra poesia dei sensi

Ogni angolo di terra è poesia per gli occhi.

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

El Mimo

Mimo la protesta colorata di sogni di riscossa

Susi Ciolella - avatar Susi Ciolella

Coaching Cafè

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Se stai leggendo queste poche righe, forse è perché stai riponendo attenzione a tematiche legate alla crescita personale, forse ti stai ponendo un nuovo obiettivo, forse stai pensando di attuare...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

L'angolo dei classici

Opinioni

Feltrinelli.“Gli inganni di Pandora” di Eva Cantarella. Recensione

L’origine delle discriminazioni di genere nella Grecia antica.

Alessandra Rinaldi - avatar Alessandra Rinaldi

Sinergie nella «Silicon Valley italiana». A Roma un nuovo «polo aggregativo» tr…

La Formazione Professionale incontra il mondo scolastico,  imprenditoriale, ecclesiale, sindacale e politico

Greta Crea - avatar Greta Crea

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]