Venerdì, 12 Gennaio 2018 17:22

Teatro Quirino. “Dieci piccoli indiani”: Aghata Christie in una riduzione-evento

Scritto da

ROMA - E’ un evento la pièce in scena in questi giorni al Teatro Quirino “Dieci Piccoli Indiani … e non ne rimase nessuno” tratta dal romanzo di Aghata Christie, adattato dalla stessa per il teatro. Il libro, con 110 milioni di copie, è il più venduto della storia e lo spettacolo rimase in cartellone a Broadway per 426 repliche.

L’opera teatrale differiva nel finale da quella letteraria perché la Christie, non volendo dare al pubblico una conclusione così cupa in anni segnati dalla guerra, decise di trasformarla con un lieto fine.  La rappresentazione al Quirino ha una novità assoluta: per la prima volta, in accordo con l’Aghata Christie limited, il finale è stato riadattato come nel romanzo del 1939. In tempi in cui in cui gli epiloghi cambiati non godono di grande plauso (mi riferisco alla Carmen di Bizet fischiata al teatro del maggio musicale fiorentino per le variazioni apportate), va riconosciuto che tale versione del giallo di Aghata Christie è invece un’idea felice, tra l’altro rispettosa della prima che fu dell’autrice, ed è valsa a Ricard Reguant, il regista spagnolo, un enorme successo in patria. 

Questa riduzione di “Dieci piccoli indiani …” ha personaggi ben caratterizzati, palpitanti della loro interiorità, la scenografia Art-Deco è suggestiva e ricorda l’epoca. I dieci attori italiani sono di generazioni e background differenti, eppure armonizzano tra loro dando ritmo e intensità a due atti che scorrono magnetici agli occhi dello spettatore. Ricard Reguant nelle sue note di regia scrive: “Questa nuova versione teatrale si adatta ai tempi e all’estetica del momento facendo godere il pubblico nella ricerca dell’enigma preparato dalla Signora Aghata; questi dieci “piccoli indiani” bloccati nell’isola sono vittime o assassini? Questa è la stessa domanda che la scrittrice pone a se stessa mostrando al pubblico il lato nascosto di una classe borghese e aristocratica mischiati insieme in un’unica arena (…). Sembra quasi una vendetta della stessa Christie verso una classe dirigente nella società inglese in cui la stessa scrittrice vive agiatamente e dalla quale vuole evadere costringendosi a diventare lei stessa la carnefice verso i suoi personaggi”. 

La trama è nota: nel 1939, mentre l’Europa sta per entrare in guerra, dieci sconosciuti si ritrovano, su invito del misterioso signor Owen, in una residenza di lusso, unici abitanti di una bellissima isola deserta. I dieci trovano affissa un strana filastrocca, "Dieci piccoli indiani" che racconta di come questi muoiono, uno dopo l'altro. Nei fatti, di volta in volta, essi stessi iniziano a cadere. Terrorizzati e senza spiegazione prendono ad accusarsi a vicenda ... Tutta la storia ha voli immaginifici e surreali, una vera fiaba nera la quale, tuttavia, grazie alla geniale costruzione della Christie scorre plausibile seppur magica, con l’aggiunta di un sapore infantile che risuona nel ritornello di Septimus Winner “Ten Little Niggers”, cambiato in Little Indians per non offendere. La firma di una grande giallista in un riadattamento felice e innovativo, è quanto basta per potersi definire un “evento”. 

Fino al 21 gennaio

Gianluca Ramazzotti per Ginevra 

DIECI PICCOLI INDIANI
… E NON RIMASE NESSUNO!

due atti di Agatha Christie
traduzione Edoardo Erba

progetto artistico di Gianluca Ramazzotti e Ricard Reguant


con in ordine di apparizione

 Giulia Morgani   Tommaso Minniti   Caterina Misasi
Pietro Bontempo   Leonardo Sbragia   Mattia Sbragia
Ivana Monti   Luciano Virgilio   Alarico Salaroli   Carlo Simoni  
scene Alessandro Chiti
costumi Adele Bargilli
luci Stefano Lattavo
direzione tecnica Stefano Orsini

regia RICARD REGUANT


personaggi e interpreti
(in ordine di entrata in scena)

Sig.ra Rogers Giulia Morgani
Sig. Rogers
Tommaso Minniti
Vera Claytorn
Caterina Misasi
Cpt. Lombard
Pietro Bontempo
Antony Marston
Leonardo Sbragia
Blore
Mattia Sbragia
Emily Brent
Ivana Monti
Giudice Wargrave
Luciano Virgilio
Generale McKenzie
Alarico Salaroli
Dott. Armstrong
Carlo Simoni

ORARI SPETTACOLI
da martedì a sabato ore 21
domenica ore 17
giovedì 11 e giovedì 18 gennaio ore 17
mercoledì 17 gennaio ore 19
sabato 20 gennaio ore 17 e ore 21

INFO
botteghino 06.6794585
mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

segreteria 06.6783042 int.1
mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Bruna Alasia

Giornalista e scrittrice

Correlati

labo.jpg

Cerca nel sito

300x300.gif

300x300_canaletto_2.jpg

 

 

300x300.gif

L'angolo dei classici

Cinema: “Interstellar”, l’amore oltre il tempo e lo spazio

Il film di Christopher Nolan è uno dei classici della fantascienza per l’accuratezza degli effetti speciali, la descrizione di tematiche complesse sui buchi neri e per l’aspetto emotivo della storia

Alessandro Ceccarelli - avatar Alessandro Ceccarelli

Opinioni

Un’ora d’aria, anzi di Musica. Il lavoro dei grandi compositori entra in carcere…

Il Coro Gesualdo a Rebibbia: “l’uomo non nasce “stonato” va semplicemente “ri-accordato”, affrancato e confortato” Sono le ore dieci e trenta di un venerdì qualsiasi e alla Casa di Reclusione di...

Paolo De Matthaeis - avatar Paolo De Matthaeis

Non solo coaching: siamo ciò che impariamo?

Durante il percorso della vita accumuliamo esperienze, che vanno a riempire le pagine della nostra conoscenza. Fin dalla nascita, ma anche nel grembo materno, inizia il nostro percorso, che ci...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011 Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077