Martedì, 31 Luglio 2018 16:31

“Separati ma non troppo”: la famiglia supplizio e porto sicuro. Recensione

Scritto da

“Separati ma non troppo” è la traduzione italiana del più azzeccato titolo francese “Sous Le Même Toit” (Sotto lo stesso tetto) della commedia diretta da Dominique Farrugia.

Racconta di Yvan (Gilles Lelluche) e Delphine (Louise Bougoin) una coppia sposata da quindici anni e con due figli, stanca della routine e dei problemi che insorgono nell’arco di una lunga convivenza, quando lo stupore del nuovo cede il passo ai difetti del rapporto. Delphine comunica l’insoddisfazione al marito e gli chiede di aprire il loro menage a nuovi incontri. Lui, prendendola alla lettera, si concede un’avventura: come risultato lei lo caccia di casa e chiede il divorzio. Yvan, precario nel lavoro, non ha mezzi per pagarsi un alloggio. Dopo un periodo passato a elemosinare ospitalità presso amici o addirittura a dormire sulle panchine, Yvan chiede all’ex moglie di tornare sotto lo stesso tetto in ragione di quel 20% della casa che anche lui ha acquistato. Delphine è obbligata ad accettare e la loro forzata convivenza presto si trasforma in un inferno. Senza via d’uscita?

Ispirato a una realtà letta da Dominique Farrugia su un articolo di Libératon, che affermava come il 60% delle coppie parigine divorziate fosse obbligata a dividere le stesse mura a causa della mancanza di fondi, il film tocca un problema noto e diffuso, a prescindere dalle separazioni e dai divorzi: quello della difficoltà di rendere duratura una convivenza in cui ci si confronta e scontra in uno spazio fisico limitato e nella quale, almeno uno dei due, è dipendente economicamente. Tema interessante, che il titolo francese esalta, mentre meno riuscita è la sua traduzione. Il film però non esaudisce le attese e, con una sceneggiatura tesa a spiegare un problema più che narrarlo, letteraria soprattutto in bocca ai due giovanissimi figli, scivola via forzato e poco credibile, pur inframmezzato da momenti molto spassosi. Peccato perché gli attori sono bravi e l’intuizione socio-psicologica poteva creare un affresco sulla commedia umana di molte famiglie attuali. I palati non troppo esigenti vi possono tuttavia trovare spunti di riflessione, identificazione e divertimento.

  • Titolo originale: Sous Le Même Toit
  • Regia: Dominique Farrugia
  • Cast: Gilles Lellouche, Louise Bourgoin, Manu Payet, Marilou Berry, Julien Boisselier, Nicole Calfan, Marie-Anne Chazel
  • Genere: Commedia, Colore
  • Durata: 97 minuti
  • Produzione: Francia, 2017
  • Distribuzione: Europictures
  • Data di uscita: 13 settembre 2018
Bruna Alasia

Giornalista e scrittrice

Correlati

labo.jpg

Cerca nel sito

IMG_4883.jpg

Poesia

Principessa o maschiaccio

Il mio essere selvaggia un imperdonabile disastro: Io.

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

Inafferabile (30 giugno 1985)

Mia madre era una donna particolare a volte la sentivo Inafferrabile spesso la sentivo distante immersa nei suoi pensieri piu' profondi erano luoghi privati del suo essere dove a nessuno...

Susi Ciolella - avatar Susi Ciolella

Coaching Cafè

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Se stai leggendo queste poche righe, forse è perché stai riponendo attenzione a tematiche legate alla crescita personale, forse ti stai ponendo un nuovo obiettivo, forse stai pensando di attuare...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

L'angolo dei classici

Opinioni

La “bella guagliona” di Bolzano che merita “Otto e mezzo”

La Sette è riconosciuta come il terzo polo televisivo italiano nel campo generalista. Il successo che le sta arridendo non è dovuto a programmi di facile ascolto e di resa...

Sandro Marucci - avatar Sandro Marucci

C’è un’alternativa nel trattamento dei rifiuti di cui non parla nessuno

Si tratta della la gassificazione al plasma, ovvero “del plasma o assistita dal plasma”, che può essere utilizzata per convertire materiali contenenti carbonio in gas di sintesi per generare energia...

Luigi Campanella - avatar Luigi Campanella

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011 Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077