Venerdì, 24 Gennaio 2020 10:53

Teatro Quirino. “Si nota all’imbrunire” con un magnifico Silvio Orlando

Scritto da

ROMA – Silvio (un bravissimo Silvio Orlando) è un anziano padre di famiglia che da tre anni vive solo, in un villaggio spopolato. Nella solitudine Silvio si lascia andare, non vuole più camminare ma passare seduto quello che gli resta della vita, senza altri intorno.

Metafora dello stato mentale di un uomo che non è pienamente dentro la realtà. Per la messa dei dieci anni dalla morte della moglie di Silvio, i figli Alice, Vincenzo, Maria e suo fratello maggiore Roberto, sono venuti a trovarlo la sera prima. I figli finora non si erano preoccupati troppo di lui, ma adesso devono decidere come smuoverlo e convincerlo a tornare a casa. L’incontro con loro disturba il silenzio di Silvio, nascono frizioni tra lui e i suoi familiari, emergono empatie ma anche distanze e vecchie rese di conti. Il finale, inaspettato, evidenzia come nella solitudine la vita possa essere come scegliamo … ma solo immaginandola.

“Si nota all’imbrunire. Solitudine da paese spopolato” è uno spettacolo drammatico che, grazie alla straordinaria capacità interpretativa di Silvio Orlando e alla scrittura lieve e arguta della drammaturga e regista Lucia Calamaro, suscita anche grandi sentite risate. Opera tragicomica che parla di una delle paure più profonde dell’umanità: la solitudine, verso la quale oggi ci stiamo invece sempre più incamminando. Nello stesso tempo, attraverso lo strepito dei familiari ripiombati nell’esistenza di Silvio,viene a galla la fatica del vivere gomito a gomito: il protagonista parla in maniera schietta, enucleando verità che molto spesso si tengono nascoste, facendo emergere profondità quotidiane e inconsce che lo spettatore riconosce come universali. Figli e fratello tentano un passaggio verso il cuore di Silvio, incapace di vivere insieme e di accettarli. Ma anche i familiari hanno i problemi loro: una figlia cerca l’affermazione nel lavoro, un’altra vuole diventare poetessa immortale, un figlio spera di arricchirsi attraverso le speculazioni finanziarie, il fratello ambisce a riconoscimenti professionali. Eppure quando già crediamo che il disinteresse del protagonista sia la sua unica vera condanna o fuga difensiva, scopriamo che la vita ha sfaccettature insondate.

Lucia Calamaro spiega così il suo spettacolo: <<Trova le sue radici in una piaga, una maledizione, una patologia specifica del nostro tempo che io, personalmente, ho conosciuto anche troppo. La socio-psicologia le ha dato un nome: “SOLITUDINE SOCIALE”. A mettere in luce i rischi di questa situazione sono stati due studi presentati al 125° incontro annuale dell’American Psychological Association (APA). Essere isolati dalla società è un male oscuro e insidioso. Tutti noi infatti, in quanto esseri umani, abbiamo bisogno del contatto con gli altri, un bisogno che ci permette di sopravvivere. La preoccupazione insorge ancora di più se si pensa che questo tipo di “solitudine estrema” si sta espandendo e continuerà a crescere nei prossimi anni tanto che La Francia ha creato “la giornata della Solitudine” e l’Inghilterra ha istituito, addirittura, un ministero della solitudine. Secondo gli esperti potremmo trovarci alle prese, e non solo nei paesi più ricchi, con un’epidemia di solitudine. Diffusa oramai anche tra i giovani>>.

Teatro Quirino di Roma

Fino al  2 febbraio

Cardellino S.r.l.   

in collaborazione con Napoli Teatro Festival 18

SILVIO ORLANDO

SI NOTA ALL’IMBRUNIRE 

(Solitudine da paese spopolato)

Di Lucia Calamaro 

con

(in ordine alfabetico)

VINCENZO NEMOLATO   ROBERTO NOBILE   ALICE REDINI

MARIA LAURA RONDANINI   

scene Roberto Crea 

costumi Ornella e Marina Campanale

luci Umile Vainieri

regia LUCIA CALAMARO

personaggi e interpreti 

Silvio Silvio Orlando

Vincenzo il figlio Vincenzo Nemolato

Roberto il fratello Roberto Nobile

Alice una figlia Alice Redini

Maria una figlia Maria Laura Rondanini

Lo spettacolo ha una durata di due ore più intervallo

ORARI SPETTACOLI
da martedì a sabato ore 21
domenica ore 17
giovedì 23 gennaio giovedì 30 gennaio ore 17
mercoledì 29 gennaio ore 19

INFO
botteghino 06.6794585
mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.teatroquirino.it

PREZZI mar / mer / gio / ven

 

intero

 

ridotto

platea

€ 30,00

 

€ 27,00

I balconata

€ 24,00

 

€ 22,00

II balconata

€ 19,00

 

€ 17,00

galleria

€ 13,00

 

€ 12,00

PREZZI sab / dom

 

intero

 

ridotto

platea

€ 34,00

 

€ 31,00

I balconata

€ 28,00

 

€ 25,00

II balconata

€ 23,00

 

€ 21,00

galleria

€ 17,00

 

€ 15,00

Bruna Alasia

Giornalista e scrittrice

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