Giovedì, 22 Aprile 2021 09:50

Teatro Lo Spazio. “Giuda” con Maximilian Nisi. Dal 6 al 9 maggio

Scritto da

Il Teatro Lo Spazio è pronto a riaprire le sue porte e rialzare il sipario con l’entusiasmo  che da sempre lo contraddistingue. 

“In tutti questi mesi di difficoltà ci hanno tolto dello spazio in cui poter vivere e noi ripartiamo proprio dallo spazio, riappropriamoci dello spazio con un occhio alla qualità e all’artigianalità dei prodotti che vengono proposti”- dichiara il direttore artistico Manuel Paruccini.

Una mini- stagione, per tutto maggio, che sottolinea tutta la voglia e il coraggio di ricominciare, di riportare l’arte, che non si è mai fermata in questi mesi, al suo pubblico, di voler ridare “spazio” allo spettacolo dal vivo.

Si riparte proprio dove tutto si era interrotto, con Giuda, monologo di Raffaella Bonsignori, a cura di Maximilian Nisi, sul cattivo biblico per eccellenza, l’uomo che l’umanità ha messo sotto accusa, che esce allo scoperto per dare la sua versione dei fatti, in scena dal 6 al 9 maggio.

Giuda, interpretato dallo stesso Nisi, racconta la sua verità, riscrivendo i confini del suo rapporto con Cristo. Giuda è un uomo, capace di amare ma come, purtroppo, spesso si riducono ad amare molti esseri umani, con la loro innata imperfezione: il loro è un amore-possesso, vissuto guardando allo specchio solo i propri sentimenti e il proprio desiderio di essere, per gli altri, gli unici destinatari della loro attenzione, dei loro pensieri. Non si ammette alcuna condivisione, non si comprende un amore diverso da una catena che unisca indissolubilmente lo spirito di due esseri fino a fare sì che solo nell' esistenza dell'uno l'altro trovi le motivazioni sufficienti per continuare a vivere.

Gesù è Il figlio di Dio, maestro di amore ma di un amore universale, sublime, che Lui sa offrire a piene mani a tutti gli uomini capaci di comprendere i suoi insegnamenti e di seguirlo. Non c'è alcun vincolo esclusivo, in questo amore, è un amore universale, che dovrebbe affratellare, permettere a tutti gli uomini che ne abbiano volontà di affrontare le intemperie della vita riscaldandosi al focolare di uno stesso Padre. Non è un amore-possesso ma è un amore che, come un pane, si spezza in parti uguali per essere distribuito a tutti i commensali che di quel pane abbiano fame.

L'amore-possesso di Giuda incontra il messaggio di un Amore diverso, immensamente più̀ grande, di Gesù̀ Cristo e in quell'oceano infinito si perde, sente la propria inadeguatezza ma rimane prigioniero dei propri limiti terreni. Vorrebbe essere riconosciuto, avere un premio solo per il fatto stesso di esistere, una ricompensa per la sua devozione che lo porta a desiderare la vicinanza di un uomo che, pure, è lontano da quell'ipotesi di Messia che per tanti anni aveva vagheggiato. Non un leone capace di scacciare i romani dalle terre occupate con la loro protervia di conquistatori ma un "agnello" che percorre una strada impervia che lo porterà̀ ad un' inevitabile sacrificio finale. L'amore di Giuda non comprende tutto questo, vorrebbe da Gesù quelle risposte che l'uomo Giuda, inutilmente, chiede a suo Padre, quel Dio di cui soffre terribilmente la presenza-assenza. Eppure potrebbe anche accettarlo, in cambio, però, di essere amato come lui pretende, con una forza unica, esclusiva, più̀ del prediletto Giovanni, più̀ di Pietro, che pure per amore di Gesù potrebbe anche uccidere. Dalla disillusione cocente di questo suo desiderio di essere amato come lui vorrebbe, non "come" gli altri ma "più" degli altri, nasce poi, dentro l'animo di Giuda, il risentimento feroce che lo porterà̀ al tradimento, alle trenta monete lorde del sangue di Colui che, pure, tanto amava. C'è anche l'ineluttabilità̀ di un disegno divino dietro tutto questo, Giuda sente che, in qualche modo, quello che ha fatto gli è stato chiesto: ma dentro la sua tragedia non si può̀ dimenticare la forza devastante che ha avuto quell'amore disilluso che per lui era diventato più̀ importante della sua stessa vita e che lo trascina ad agire come lui non avrebbe mai voluto. Nel suo tormento interiore, Giuda è un'icona delle contraddizioni dell'uomo moderno, tanto fragile che, a volte, si smarrisce nella sua ricerca di amore e finisce per commettere delitti persino peggiori di quelli che gli suggerirebbe l'odio.

La “coda” di stagione proseguirà con lo spettacolo “Albania- Italia. Sola andata” di Marbjena Imeraj (dal 12 al 14 maggio), la stand up comedy al femminile delle Incoronate Comiche (il 20 maggio), “One shot… fino all’ultimo round”, una sfida a suon di gag, canzoni  e “fiabe” con Attilio Fontana e la partecipazione di Emiliano Reggente (domenica 23 maggio doppio appuntamento alle ore 17 e ore 20), “Occhio al cuore” di Emiliano Metalli (dal 28 al 30 maggio), e poi con la  nuova edizione del concorso “Idee nello Spazio”.

Il Teatro Lo Spazio riparte con

Maximilian Nisi

In

GIUDA

di Raffaella Bonsignori

a cura di Maximilian Nisi

musiche Stefano De Meo- video art Marino Lagorio

costumi Tiziana Gagliardi- elementi scenici Luigi Sironi

aiuto Paola Schiaffino- coordinamento Cristina Ferrazzi

si ringrazia per la collaborazione la Sartoria Farani di Roma

foto di scena Luigi Cerati

Produzione

Centro Mediterraneo delle Arti

Festival Teatrale di Borgio Verezzi

 Info:

GIUDA

dal 6 al 9 maggio

Dal giovedì al sabato ore 20; domenica ore 17

Teatro Lo Spazio

Via Locri,42

informazioni e prenotazioni

06 77076486 / 06 77204149
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Biglietti: intero 15 euro

Ridotto 10 euro

Ufficio Stampa

Maresa Palmacci 348 0803972; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Correlati

Cerca nel sito

Poesia

La marea e l'amore

Il mio amore è come il mare immenso… 

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

ban.gif

LAB.jpg

ITC.jpg

Coaching Cafè

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Se stai leggendo queste poche righe, forse è perché stai riponendo attenzione a tematiche legate alla crescita personale, forse ti stai ponendo un nuovo obiettivo, forse stai pensando di attuare...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

L'angolo dei classici

Opinioni

Intelligenza artificale e arte contemporanea s'incontrano al Maxxi

Intelligenza artificale e arte contemporanea s'incontrano al Maxxi

Intervista alla curatrice Daniela Cotimbo. Dal 5 al 30 maggio 2021, una rassegna collettiva che offre una nuova prospettiva di indagine sulle potenzialità espressive delle tecnologie, evidenziando anche un differente...

Rita Salvadei - avatar Rita Salvadei

Twitter mania. Arte, poesia, storia, giornalismo, politica e altre amenità nei…

Twitter mania. Arte, poesia, storia, giornalismo, politica e altre amenità  nei caratteri simbolo della nostra epoca

I geroglifici degli antichi Egizi, i bassorilievi sulle colonne romane, gli epigrammi di Marziale, le commedie in un atto di Achille Campanile, gli aforismi di Leo Longanesi.

Sandro Marucci - avatar Sandro Marucci

Sport

Lazio e Roma protagoniste in Europa: che stagione può essere?

Lazio e Roma protagoniste in Europa: che stagione può essere?

Lazio e Roma stanno dimostrando di poter essere grandi protagoniste sia in Italia che in Europa.

Redazione - avatar Redazione

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]