Giovedì, 22 Ottobre 2020 21:14

Festa Cinema Roma 15. “Ostia criminale – La mafia a Roma”, come la mafia ha saccheggiato il litorale

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“Ostia Criminale – La mafia a Roma” è un docufilm realizzato da Daniele Autieri e Stefano Pistolini, con la collaborazione di Cristiano Panepuccia.

Presentato alla festa del cinema di Roma dal 26 ottobre sarà disponibile  anche in streaming sulla piattaforma Dplay Plus. Con interviste al giornalista Paolo Mondani, al Comandante della Mobile di Roma, Luigi Silipo, all’avvocato Mario Giraldi e al magistrato Alfonso Sabella, Stefano Pistolini racconta come nel novembre del 2011 i boss Giovanni Galleoni e Francesco Antoni siano stati assassinati a Ostia Nuova, dando inizio a una guerra che dura ancora oggi. Accompagnata da una colonna sonora plumbea, sotto gli occhi dello spettatore scorre una realtà degradata, che evoca le atmosfere della malavita sudamericana. Risuonano nel documentario nomi tristemente conosciuti, mentre si assiste al resoconto di una razzia barbara, attuata con intimidazioni, aggressioni anche ai giornalisti, estorsioni ed espropri alla popolazione. La mafia a Roma si materializza con l’operazione “Alba Nuova” portata avanti dalla squadra mobile della capitale nel 2013,  diretta dal procuratore capo di Roma Giuseppe Pignatone e dal vice Michele Prestipino.

 51 arresti, un colpo alle attività di un’organizzazione criminale di stampo mafioso assetata di controllo a imprese, stabilimenti, concessionarie, pescherie, bar, lungo il litorale capitolino.  Alfonso Sabella, magistrato e assessore alla legalità di Roma Capitale con delega sul litorale di Ostia nella Giunta Marino, spiega nel film come Ostia sia la più grande realtà territoriale sciolta per mafia nel nostro paese. Nel 2015 la sentenza documenta l’esistenza della mafia a Roma, che sarà confermata dalla Cassazione. Condanne per 200 anni agli imputati. Quattro clan familiari, in contrapposizione tra di loro, a spartirsi gli affari di Ostia: gli Spada, i D’Agata, i Fasciani, i Triassi.Ma, per fortuna “Ostia Criminale” racconta anche il coraggio di chi ha rischiato, denunciato e si è opposto. Dalle testimonianze di coloro i quali hanno osato sfidare questo potere perverso, arrivano parole che danno conforto e fanno sperare che anche in una realtà infestata dal “virus del dominio”, la società possegga i suoi anticorpi.

Genere:Documentario

Anno:2020

Regia:Stefano Pistolini

Paese:Italia

Durata:77 min

Musiche:Daniele Autieri

Produzione:Darallouche per Discovery Italia

Dal 26 ottobre sarà disponibile in streaming sulla piattaforma Dplay Plus.

Bruna Alasia

Giornalista e scrittrice

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