IL LIBRO

Il nuovo libro della più grande scrittrice americana vivente. Un romanzo distopico, un ritratto lucidissimo della società che verrà e la resistenza di una giovane donna contro i vincoli di una società oppressiva.

 

La globalizzazione aveva promesso uguaglianza, benessere e sicurezza, ma finora ha tradito la sua missione. La rivolta sta esplodendo in tutto il mondo.

Le inseparabili di Simone de Beauvoir, titolo scelto dalla figlia ed esecutrice testamentaria Sylvie Le Bon de Beauvoir, è un romanzo di gioventù mai pubblicato della grande scrittrice francese. 

Sembra una favola ed è invece una storia vera, quella che Corrado Giustiniani racconta nel suo “PALMADORO – La grande storia di un piccolo cinema”.

Il venticinque per cento delle gravidanze termina con un aborto spontaneo. Una donna su quattro, insomma. Non si tratta quindi di un caso isolato, ma solo in Italia migliaia di donne si trovano di fronte a quello che ad oggi resta uno dei più grandi tabù. 

La vicepresidente degli Stati Uniti Kamala Harris, figlia di due attivisti per i diritti civili immigrati in America, è cresciuta a Oakland, California, in una realtà molto attenta alla giustizia sociale. Mentre si affermava come uno dei leader politici più influenti del nostro tempo, la sua storia personale restava la fonte di ispirazione per affrontare problemi complessi prendendosi cura di chi non aveva mai ricevuto attenzione.

Lo storico e critico d’arte Luca Nannipieri in “A cosa serve la storia dell’arte” ci racconta, tra le molte iniziative da lui portate avanti, un esempio di quello che ritiene sia la funzione di chiunque svolga il suo mestiere.