Giovedì, 31 Dicembre 2020 16:24

Einaudi. “La città dei vivi”: Nicola Lagioia approfondisce la Roma dell’omicidio senza movente di Luca Varani

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L’omicidio accaduto a Roma nel 2016, per opera di Mauel Foffo e Marco Prati, due giovani di buona famiglia che hanno massacrato a martellate in un momento di obnubilazione e cupio dissolvi Luca Varani - un loro conoscente ventenne contattato per un festino di droga e sesso - aveva lasciato sgomento chi lo aveva saputo, anche solo dai giornali: se non c’è una causa può toccare a chiunque, questo il pensiero recondito. 

Lo scrittore premio Strega e giornalista Nicola Lagioia ha sentito l’esigenza istintiva di “rompere il giocattolo”, vedere come erano fatti dentro coloro i quali l’hanno messo in atto e quale l’ambiente nel quale sono maturati. Il risultato è “La città dei vivi”, un thriller-verità che irresistibilmente attrae e lascia sgomenti perché, insieme alla cronaca dell’efferato delitto, ai suoi misteri, tira fuori con metodo maieutico l’anima malata di una città, nella quale in assenza di valori, lavoro, motivazioni, anche nelle migliori famiglie, chiunque predisposto può farsi carnefice o vittima.

La città eterna, malgrado il suo fascino e la bellezza che resiste anche al degrado, è una Roma che vive alla giornata, che si arrabatta con spregiudicatezza, dove conta apparire secondo precisi codici e non per quello che si è, che cerca conferma alle proprie diversità e alle proprie insoddisfazioni nella droga, un’urbe riunita in gruppi sociali consolidati, nei quali però nessuno sa veramente nulla dell’altro. Una Roma in cui i turisti sono fregati o vengono a cercare fra i più deboli appagamenti facili alle perversioni sessuali. Una città dove il gioco può essere dipendenza che porta a procurarsi i soldi con scorciatoie rischiose. Una capitale dove si vive in maniera levantina e medievale, illusa di essere superiore ai migranti che dal levante provengono.

Nicola Lagioia con un’abilità letteraria trascinante, concisa, ci incalza lasciandoci senza fiato sino a quella notte tra il 4 e il 5 marzo 2016, in un appartamento del Collatino, dove è torturato fino alla morte Luca Varani, figlio adottivo e amato, fidanzato dalla prima adolescenza con una giovane ignara delle sue frequentazioni. Arriviamo a capire le dinamiche del delitto, dopo aver seguito come in un puzzle la ricostruzione del substrato culturale, dei personaggi e dei giorni che hanno preceduto il fatto. L’’arcano si fa nitido e si riconoscono le condizioni per le quali “La città dei vivi” diventa un inferno.

La città dei vivi

Autore: Nicola Lagioia

Pubblicato da Einaudi

Data uscita: 20/10/2020

Pagine: 496

Genere: Cronaca letteraria nera 

Cartaceo. 20,90

Ebook 10,99

Bruna Alasia

Giornalista e scrittrice

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