Sandro Marucci

Sandro Marucci

URL del sito web: http://www.dazebaonews.it

CANNES - E’ l’unico film italiano ammesso fra i “classici” che il festival di Cannes affianca quest’anno alla competizione internazionale.

CANNES - Un cast per l’epoca straordinario - Yves Montand, Ingrid Thulin, Michel Piccoli, Genevieve Bujold -  per un film di caratteri, fra i migliori del regista francese che la vulgata cinematografica ha bollato come il padre dell’alienazione per aver diretto l’onirico L’anno scorso a Marienbad, peraltro premiato nel 1961 alla Mostra di Venezia con il Leone d’oro.

CANNES -  Jeanne Moreau, in quegli anni stella indiscussa del cinema francese, è qui Louise, un’insegnante divorziata e avviata sul viale del tramonto sentimentale che  un giorno incontra un ventenne italiano, meridionale, emigrato in Francia e lo prende  in  casa.

Per il suo primo film da regista, oltre che da protagonista, Adriano Celentano decise per un musical, Yuppi Du, e a fine riprese con una pomposa anteprima per la stampa richiamò a St. Moritz un piccolo gruppo di giornalisti ospiti della produzione.

MONTEVIRGINIO  (ROMA) - Il vero volontario accetta qualunque ruolo: in ospedale si fa infermiere, in casa badante di anziani, in caserma vigile del fuoco, fra i boschi è al servizio dell’ambiente.

PESARO - E’ l’ultimo film importante interpretato da Giulietta Masina, un affettuoso omaggio del celebre marito ad un’attrice avviata verso un sereno viale del tramonto.

PESARO - Per la sua interpretazione da protagonista di questo film del 1965, non dei più riusciti del celebre marito, Giulietta Masina ebbe il David di Donatello. Girato a Fregene, praticamente a casa Fellini, il film è la storia di una signora della buona società romana che turbata dal sospetto che il marito la tradisca si fa trascinare in un ambiente equivoco dove la sua confusione mentale non fa che aumentare. 

Giulietta Masina ha lavorato con tutti i maestri riconosciuti del nostro cinema migliore. Con Rossellini ha lavorato in questo film, girato in bianco e nero, che con Stromboli e Viaggio in Italia compone la trilogia rosselliniana su personaggi femminili particolarmente problematici.

PESARO - E’ sicuramente il film meno riuscito di Liliana Cavani, che suscitò pareri discordanti fra il pubblico cinematografico così com’era successo all’omonimo romanzo di Curzio Malaparte quando fu pubblicato nel 1946, del quale è una fedele trasposizione.

PESARO - Erano gli anni in ci furoreggiava il ciclone Rita Pavone.

bianco.png