ROMA - “Torneranno gli sguardi” di Massimiliano De Giovanni è un romanzo corale che si prende il giusto tempo per introdurci nell’affascinante microcosmo in cui vivono i numerosi personaggi - rappresentato da un condominio nel ghetto ebraico ferrarese - e in cui vi è molta cura nel restituire i loro sentimenti e le loro dinamiche relazionali.

I giornalisti Jean-Pierre Pustienne, a lungo caporedattore della rivista Bateaux, e Laura Damiola anch’essa impegnata nel giornalismo dei grandi eventi velici, hanno scritto un libro di grande attualità, in un momento in cui il tema dell’ambiente è d’importanza primaria: “Une course pour la planète.

«Alle donne, ma anche a certi uomini, piace farsi da parte. Farsi da parte per permettere di osservare senza essere notati. Se non si viene notati, ci si può prendere il lusso di scegliere: entrare in scena o rinunciare alla rappresentazione».

Il pastore tedesco Rex protagonista dei telefilm polizieschi è ovviamente frutto della fantasia degli sceneggiatori e del regista della serie televisiva austriaca.

“Chi ha preso quel giallo che stavo leggendo io?” Il grido echeggia in tutta la casa.

 

Arriva finalmente in Italia il nuovo romanzo dell’autore francese più venduto al mondo, sempre al vertice delle classifiche internazionali. 

Chi percorreva abitualmente una certa strada dell’Olgiata, non poteva non vederlo: a qualunque ora del giorno, ma solo in orario d’ufficio, e mai di domenica o festivi, il cane Sentinella era sempre all’erta.

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