Giovedì, 20 Febbraio 2014 17:01

Sanremo, che flop la seconda serata

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ROMA- Ieri, al Teatro Ariston di Sanremo è andata in scena la seconda serata del festival della canzone italiana, che fino ad ora si sta rivelando un vero e proprio flop. Infatti ieri sera, anche con la complicità della partita di Champion’s League tra Milan e Atlètico Madrid, visibile in chiaro sulle reti Mediaset, c’è stato un vero e proprio tracollo dell’audience.

Secondo i dati Auditel, sono stati solamente 8.926.000 gli spettatori che hanno seguito il tanto discusso festival nella prima parte della serata con il 33,52% di share, addirittura 3.784.000 nella seconda parte di serata. Netto calo rispetto alla seconda serata edizione 2013 che aveva fatto registrare il 42,21% di share. Per trovare risultati cosi negativi come quelli della coppia Fazio-Letizzetto, bisogna andare indietro di 5 anni. Nel 2008, il binomio Baudo- Chiambretti fece registrare il 32,33% di media ponderata a fine seconda serata, un solo punto percentuale inferiore rispetto alla media ponderata della seconda serata di quest’anno. Sette big in gara ieri sera che sono passati al turno successivo con una sola delle 2 canzoni proposte: Francesco Renga che è passato con la canzone “Vivendo adesso”, Giuliano Palma con il singolo “Così lontano”, Noemi con “bagnati dal sole”, Renzo Rubino con “ora”, Ron con “Sing in the rain”, Riccardo Sinigallia con “Prima di andare via” e infine Francesco Sarcina con “Nel tuo sorriso”.Per quanto riguarda la categoria giovani il primo delle Nuove proposte a salire sul palco è stato Diodato con “Babilonia”, poi Filippo Graziani con “Le cose belle”, Bianca con “Saprai” e il ligure Zibba con “Senza di te”. A passare il turno sono stati Diodato e Zibba..Lo spettacolo ieri sera è iniziato con il maestro Manzi e le gemelle Kessler, le quali si sono esibite ballando e cantando “Quelli come noi” sigla di Canzonissima del 1969 . Presente sul palco dell’ Ariston anche la ultra novantenne attrice italiana Franca Valeri , la quale si è esibita nel numero che l’ha resa celebre in tv: “La telefonata a mamma”. Il vero momento emozionante, forse l’unico, di ieri sera è stato quello che ha visto protagonista Claudio Baglioni, che è ritornato a Sanremo dopo trent’anni dall’ultima volta. Il cantautore ha provocato un vero e proprio turbinio di emozioni, un po’ come lo aveva fatto Luciano Ligabue nella prima serata con l’omaggio a Fabrizio D’Andrè. Sia  il pubblico presente che i giornalisti si sono alzati ad applaudire un vero e proprio mostro sacro della canzone nostrana. Per il resto la serata non ha regalato nulla di nuovo rispetto allo scorso anno, con una Letizzetto discussa per battute poco originali e alle volte volgari che in alcuni casi hanno messo a disagio anche i concorrenti e un Fazio troppo impacciato per presentare quello che dovrebbe essere l’avvenimento musicale e televisivo più importante dell’anno. Fino ad ora il Festival si è rivelato una vera debacle e rischia di esserlo anche nei prossimi anni se non cambierà qualcosa, a partire dai presentatori, passando per alcuni cantanti e finendo per gli ospiti.

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