Lunedì, 01 Febbraio 2016 19:00

A Le Carrè Francais per festeggiare la Chandeleur

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ROMA - Sarà  Sophie Le Floch, la crêpière bretone, titolare di una delle più famose crêpèrie di Parigi  in passage Saint-Ambroise la regina indiscussa delle crêpes dalla pasta  perfetta e senza grumi per un’intera settimana: dal 30 gennaio al 5  febbraio 2016 al bistro Le Carré Français di Roma, il locale francese di Via Vittoria Colonna che proprio in questi giorni in occasione del 60° anniversario del Gemellaggio fra Roma e Parigi il locale è stato nominato “corrispondent officiel” a Roma su decisione della “Chambre Professionelle des Artisans Boulangers di Parigi”.

Dalle suzette alla cannella o vaniglia, a quelle speciali di Sophie, con mele al forno, caramello e burro salato. Per quanto riguarda  le crêpes salate, Sophie Le Floch  preparerà quelle alla salsiccia di  Montbéliard (IGP), con il formaggio Cantal dell’Alvernia, spinaci  e lardo, oppure con brie, prosciutto e porri, o con caprino e miele. Non mancheranno  le galettes,  fatte  con la  stessa pasta delle crêpes, ma  più grandi e ripiegate in quattro parti con ripieno di salame Guéméné o formaggio caprino Sainte Maure, salmone e porri e un pizzico di uvetta. Una settimana, all’insegna di  queste specialità  francesi che hanno animato un importante brand economico della  ristorazione, quello delle crêperie.

Ma non finisce qui, per S. Valentino è previsto un menù con portate uniche da gustare romanticamente in due. Atmosfera soft a lume di candela con orchestra live e canzoni en  douceur dal mezzanino.

Un’ottima occasione per visitare al primo piano la bella Mostra “La vie en rose” della pittrice romana Ugolina Ravera, mostra ispirata al “passerotto di Francia” Edith Piaf.  L’esposizione rimarrà aperta  dal 1° febgbraio al 1° marzo 2016.  Le Carrè Français, inaugurato qualche mese fa, somiglia ad una piccola Eataly  francese perché si propone come bistrot, patisserie, boulangerie, boucherie, fromagerie, epicerie, cave à vin. Tutti gli ingredienti che vengono usati per preparare le loro specialità sono di altissima qualità e provengono da produttori francesi che non utilizzano additivi chimici, coloranti o quant’altro.

 Un bel progetto  che in 600 metri quadri vuole proporre un angolo di Francia, vicino ad altri grandi locali della zona, 

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