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ROMA – Se n’è andato così, come le cronache raccontano, in un attimo la luce si è spenta e lui non ha visto più nulla. Il ministro dell’economia del II Governo Prodi, Tommaso Padoa Schioppa aveva radunato un centinaio di amici per una cena pre-natalizia (alla quale avrebbe dovuto partecipare anche Romano Prodi), quando il destino ha deciso che quella cena non avrebbe dovuto svolgersi.

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La madre (e il padre) di tutti i "ribaltoni" fu il passaggio di Giulio Tremonti con il magnate di Arcore nel marzo del 1993. Era stato eletto con la lista di Mariotto Segni, avversa alla destra. Da allora, Berlusconi e i suoi Capezzoni non fanno che gridare al "golpe" in caso di ribaltoni. Accusando perfino la sinistra di "doppia morale"

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Lunedì, 06 Dicembre 2010 18:38

Regaliamo il debito all'Europa

ROMA - Una avventurosa  proposta è arrivata sul tavolo della riunione dell’Eurogruppo, l’organo che raccoglie i ministri economico finanziari dei 16 paesi che hanno adottato l’Euro e che precede la riunione dell’Ecofin che raccoglie i ministri di tutti e 27 i paesi dell’Unione Europea.

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A Perugia il leader di Fli potrebbe annunciare l’uscita dei suoi ministri dal Governo. Un leader in crescita di consensi, in grado di decretare per sempre la fine della destra berlusconiana

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Giovedì, 28 Ottobre 2010 21:51

Draghi: "Disoccupazione oltre l'11%"

ROMA - Il mercato del lavoro in Italia non va meglio che negli altri grandi Paesi europei: la Penisola ha perso mezzo milione di posti in due anni e ha un tasso di sottoutilizzo che supera l'11%, come in Francia e peggio che in Germania e in Gran Bretagna.

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Annunciata, per la trentesima volta, la riforma fiscale dei desideri berlusconiani. Ne parlano dal 1994 e non sono mai riusciti a farla. Ma il Cavaliere deve risalire nei sondaggi


ROMA - «L'anima di ogni riforma è la riforma delle anime». Basterebbe questo giochetto parolaio – l’inversione fra soggetto e genitivo, che oramai è in disuso dagli anni Settanta del secolo scorso ma che qualcuno ancora adopera non avendo altro per stupire gli astanti – a qualificare il roboante incontro con le parti sociali di ieri per annunciare la prossima riforma fiscale, che naturalmente sarà, come quella della scuola, “epocale”.

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ROMA - La riforma del fisco «è la più urgente» tra quelle da mettere in cantiere. È quanto afferma il segretario del Partito democratico, Pier Luigi Bersani, in una lettera inviata oggi al ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, allegando le proposte di riforma fiscale approvate dall'Assemblea nazionale del partito riunitasi a Varese l'8 e 9 ottobre.

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