Amerigo Rivieccio

Amerigo Rivieccio

Laureato in Economia Aziendale ed abilitato all'esercizio della professione di Promotore finanziario; dal 2001 sono contabile alla Camera dei deputati. Prima di approdare a Montecitorio sono stato ragioniere:
alla Presidenza del Consiglio; al Comune di Napoli; in una cava di inerti.
Ma sono stato anche Funzionario dell'Unione europea e arbitro nazionale di pallacanestro.

ROMA - Tanto tuonò che piovve, era già da tempo che la candidatura di Mario Draghi alla guida della BCE rimbalzava in ogni angolo d’Europa giunge quindi senza particolari sorprese l’annuncio che l’attuale governatore di Banca d’Italia e' stato designato ieri sera a tarda ora dall'Eurogruppo ad occupare la poltrona di presidente della Bce in sostituzione di Jean Claude Trichet,con il lionese che dovrebbe portare fino al termine naturale il suo mandato,  in scadenza alla fine del prossimo mese di ottobre.

ROMA - Verte sui due grandi temi di fisco e lavoro la mobilitazione proclamata dalla CGIL per domani. Uno sciopero generale che forse non è una risposta ma che certamente pone molte domande. Dopo 36 mesi di governo Berlusconi a grandissima maggioranza, e quindi a grandissima responsabilità, il paese è in ginocchio.

Martedì, 03 Maggio 2011 15:50

Un mutuo su dieci richiesto da stranieri

ROMA - Questi i dati resi noti dal broker on line mutui.it sulla base dei preventivi di mutuo richiesti. In testa la comunità rumena che copre circa un terzo delle richieste.

ROMA - Sono stati resi noti dall’Istat i dati provvisori relativi all’occupazione riferiti a marzo. Se da una parte aumenta la disoccupazione rispetto al mese di febbraio arrivando all’8,3 per cento, pari a circa 2milioni e 71 mila persone, era invece all’8,5 lo scorso, per quanto riguarda i giovani il lavoro resta un sogno nel cassetto per il 28,6 per cento delle persone di età compresa tra i 15 ed i 24 anni.

ROMA - Dopo la recente crisi finanziaria per sposare ancora la tesi dell’eccesso di regole e della spinta propulsiva della deregulation bisogna avere una certa dose di coraggio.

ROMA - L'agenzia di rating Standard & Poor's ha abbassato l'outlook da stabile a negativo sull’ingente debito pubblico giapponese conservando, al momento, la classificazione sul debito a lungo e breve termine del Giappone rispettivamente al livello AA- e A+.

ROMA - Neanche il tempo di sollevare i calici per festeggiare l’approdo della Fiat alla quota del 30 per cento nel capitale dello storico marchio americano della Chrysler che Marchionne rilancia.

ROMA - Dopo anni in cui il tasso di riferimento era rimasto inchiodato all’1 per cento, livello record cui era stato fissato il 7 maggio 2009 dopo una sfilza di sette tagli consecutivi dall’ottobre 2008 nella riunione odierna la BCE ha deciso di rialzare i tassi di un quarto di punto.
Il livello cui viene fissato il tasso è quindi l’1,25 per cento ma tale ritocco costituisce comunque un punto di svolta.
Il presidente della Bce Jean-Claude Trichet nel corso della conferenza stampa che si e' tenuta a Francoforte ha comunque sottolineato come non si sia giunti a decidere l’avvio di una serie di rialzi ma nel contempo ha affermato come la BCE resterà “estremamente attenta ai rischi di una spirale prezzi-salari" e che tale rischio non sarà tollerato, ventilando quindi la possibilità di ulteriori rialzi nel caso si creino tensioni sul fronte dei prezzi.
Nonostante l’incremento del tasso sia piccolo esso avrà comunque un certo impatto sui titolari di mutui a tasso variabile, impatto quantificato in termini di aumento medio per famiglia della rata su base annua dalla Cgia di Mestre in 132,4 euro. Le famiglie piu' colpite, secondo la CGIA, saranno quelle del Centrosud: in particolare quelle residenti nella provincia di Pescara (+207,7 euro), di Cagliari (+ 204,9 euro), di Roma (+203,4), di Sassari (+ 201,6) e Napoli (+198,7). Le meno investite dagli aumenti, invece, saranno le famiglie che risiedono nelle nuove province sarde: Carbonia-Iglesias (+29,7), Medio Campidano (+23) e Ogliastra (+15).

ROMA - L’ultima proposta del Ministro dell’Economia Tremonti è agghiacciante. In un paese come l’Italia spaccato ed economicamente diviso non si era ancora sentito che le regioni meno ricche dovessero tassarsi per aiutare chi sta meglio ma oggi, a margine del Salone del Risparmio di Milano, Tremonti ha lanciato l’idea di una fiscalità di favore da concedere alla città della madonnina per favorire l’attrattività nei confronti delle imprese, in particolare finanziarie.

La proposta lanciata dal geniaccio di Via XX settembre è riassunta in una sola frase: "Facciamo shopping di regimi fiscali applichiamo in Italia un regime di favore fiscale per le attivita' finanziarie che c'e' in altri paesi. Se e' buono la' forse e' buono anche qua. Applichiamo a Milano il regime fiscale che per esempio c'e' in Irlanda, per un po' di tempo e condizioni date. Mettiamo la bozza sul sito del ministero, se va bene andiamo avanti, se no la correggiamo, critiche e idee sono benvenute".

Riassumendo la situazione dopo aver rifiutato una fiscalità di favore a L’Aquila per mancanza di fondi il Governo vorrebbe concederla a Milano, tale strana disparità sarebbe da addebitare, secondo le lingue più malevole alla differenza di appartenenza dei due sindaci (del PD l’aquilano Cialente e del PDL la meneghina Moratti).

Tra le ovvie reazioni di sdegno che hanno rincorso l’annuncio vi segnaliamo quanto hanno dichiarato Gianni Pittella, vicepresidente vicario del Parlamento europeo e Andrea Cozzolino, vice capo delegazione eurodeputati Pd: "Forse si tratta di un pesce d'aprile ritardato? Purtroppo e', invece, la proposta invereconda lanciata dal ministro Tremonti, 'sgravi fiscali per chi investe a Milano'".

"Siamo alla spudorata declinazione dell'iniquita'. Tremonti e la Lega ci propongono una politica economica di disprezzo verso il Mezzogiorno, pervicacemente determinata a far i ricchi piú ricchi ed i poveri piú poveri. E l'Italia cosí va a fondo, con buona pace del Tricolore pur osannato con emozione".

Sabato, 02 Aprile 2011 00:13

Occupazione. E’ ancora profondo rosso

In certi casi c’è davvero chi gioisce con poco.Oggi l’Istat ha diffuso dati molto preoccupanti sullo stato del lavoro e dell’occupazione in Italia.

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