Giovedì, 19 Novembre 2015 10:45

Bosnia. Uccide due soldati vicino caserma e si fa esplodere

Scritto da

SARAJEVO - Due soldati bosniaci sono stati uccisi con armi automatiche da un uomo che poi si e' fatto esplodere.

E' accaduto nei pressi di una caserma in un sobborgo di Sarajevo. Dopo il duplice omicidio, le forze speciali sono state inviate sul posto. Il killer si e' asserragliato in una casa e quando e' stato circondato da decine di uomini, si e' fatto saltare in aria intorno alla mezzanotte. Successivamente la polizia ha riferito che l'aggressore aveva anche sparato contro un autobus e aveva ferito con vetri rotti l'autista e due passeggeri. Il direttore dell'intelligence bosniaca al quotidiano Dnevi Avaz ha dichiarato che stando al racconto di testimoni, l'uomo potrebbe essere un islamista. Nessun commento dalla polizia sulla probabile matrice jihadista dell'attacco, e neanche dal premier Denis Zvizdic. "Sparare sui soldati e' come sparare allo Stato", ha affermato dopo una riunione con i vertici degli apparati di sicurezza. Lo scorso anno un 24enne islamista uccise un poliziotto e ne feri' altri due in un attacco a un commissariato nella citta' orientale di Zvornik, prima di essere ucciso.

Correlati

Cerca nel sito

300X300-MICHELANGELO - artemagazine.jpg

LAB.jpg

ITC.jpg

Opinioni

C’è sempre un Simenon in libreria

C’è sempre un Simenon in libreria

Vai dal tuo libraio e ti senti chiedere: “Hai visto il nuovo Simenon?”  e ti mette in mano La fattoria del coupe de vague, un Simenon d’annata che Adelphi pubblica...

Sandro Marucci - avatar Sandro Marucci

“Reimagine”, breve film sull’importanza vitale della ricerca scientifica

“Reimagine”, breve film sull’importanza vitale della ricerca scientifica

L’emergenza Covid ha reso ancor più evidente di quanto non fosse sempre stato l’importanza della ricerca farmaceutica. Novartis, impegnata a scoprire nuovi farmaci è tra le prime aziende al mondo...

Bruna Alasia - avatar Bruna Alasia

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]