Visualizza articoli per tag: giovanni falcone

A venti anni dalla strage. I macellai di Cosa nostra programmarono ogni minimo dettaglio. E’ stato Giovanni Brusca a raccontare i particolari dell’attentato e quella frase del magistrato morente: «Se sopravvivo questa volta gliela faccio pagare…»

Pubblicato in Primo piano

Chi conosce la storia di Cosa nostra, così come quella delle altre organizzazioni criminali, sa che essa non ha nessun interesse a sparare nel mucchio, a seminare morte e terrore. La principale conseguenza, ed anche la più immediata, è una risposta dello Stato o con provvedimenti legislativi o con la militarizzazione del territorio, in entrambi i casi, deleteri per la conduzione degli affari criminali, che fioriscono con il silenzio e la coesione sociale.

Pubblicato in Fatti & Opinioni

ROMA - Dopo gli applausi di Venezia – dove era in concorso per la 67a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica – e gli apprezzamenti della critica, è in questi giorni nelle sale “Noi credevamo”, nuovo film del regista Mario Martone dedicato al risorgimento ed all’unità d’Italia, opera ispirata a vicende realmente accadute e liberamente tratta dal romanzo omonimo di Anna Banti.

Pubblicato in Cinema & Teatro
Etichettato sotto

bianco.png