Champions League. Disastro Inter, sommerso dal Tottenham 3-1

LONDRA – Figuraccia dell’Inter, che perde rovinosamente con il Tottenham, viene raggiunta e superata in classifica a due giornate dal termine del girone eliminatorio di Champions League. Una squadra mai entrata in partita e che non ha saputo opporre alcuna resistenza alle discese del fenomenale gallese G. Bale.

Per capire quest’ultima débacle dei nerazzurri basterà pensare che quattro dei sei gol degli inglesi sono stati segnati o propiziati proprio da Bale. In 180 minuti di gioco, Benitez non è riuscito a trovare una soluzione da opporre alle devastanti discese di questo gallese. Sia all’andata (tripletta di Bale), sia al ritorno (due gol propiziati dalle sue scorribande sulla fascia sinistra), Maicon è stato superato, a tratti ridicolizzato. Mai che sia venuto in mente all’allenatore madrileno di schierare l’unico difensore nerazzurro che poteva competere in velocità con Bale, cioè Cordoba. E così, si può dire che il match sia stato vinto da G. Bale.

La più grande giustificazione ad una sconfitta così pesante è il numero impressionante di assenze dell’Inter. Milito è entrato nel secondo tempo ed ha migliorato notevolmente la squadra, con un palo colpito e un gol quasi mancato. I nerazzurri senza Cambiasso, Thiago Motta, Stankovic e con un Maicon, un Pandev, uno Snaijder fuori condizione non sono nemmeno lontanamente paragonabili alla squadra schiacciasassi dell’anno passato. Ma è altrettanto certo che la squadra manca di mordente e quasi mai riesce a recuperare in situazioni difficili. A San Siro, dopo aver segnato quattro gol, si abbandonò inerme alla velocità degli inglesi, subendo ben tre reti. A Londra, dopo la doppietta di Van der Vaart e Crouch (poi concluderà, per gli inglesi, Pavlyuchenko), il solo Eto’o è riuscito a scuotersi e ad infilare come sa lui nel sette dell’italianissimo Cudicini un pallone d’oro (tiro a giro, che si insacca alla sinistra del portiere). La totale evanescenza di Babiany prima, di Coutinho dopo, le imprecisioni colpevoli di Sneijder, l’assenza di un regista-metronomo in grado di dettare i tempi a centrocampo, hanno fatto del match di questa sera una partita a senso unico, facendo eccellere la squadra di un quartiere londinese non certo eccelsa.

L’impressione è che se non si ristabiliranno in fretta i titolari e se Benitez non saprà infondere più forza morale alla sua squadra, il cammino dei nerazzurri in Europa sarà inevitabilmente segnato. La serata londinese sembra dimostrarlo.

 

I RISULTATI

 

Tottenham-Inter: 3-1

R. Kazan-Pana’ikos 0-0

Benfia-Lione: 4-3

Copenaghen-Barcellona: 1-1

H- Tel Aviv-Schalke 04: 0-0

Valencia-Rangers: 3-0

W. Brema-Twente: 2-0

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