Visualizza articoli per tag: partito democratico

ROMA - Delle numerose immagini che rimarranno impresse di questo week-end romano dedicato all’Europa, nel quale il PD ha finalmente sancito l’ingresso ufficiale nella famiglia del socialismo europeo, una è senz’altro più significativa delle altre, ed è quella di Martin Schulz, candidato del PSE alla presidenza della Commissione europea, circondato da un gruppo di ragazzi provenienti da vari paesi e intento a rispondere alle loro domande circa il futuro dell’Unione Europea e le prospettive delle nuove generazioni.

Pubblicato in Il punto

ROMA - L’adesione del Partito Democratico al Partito Socialista europeo,pur gestita all’insegna di un inspiegabile minimalismo burocratico,ha oggettivamente un significato straordinario. 

Pubblicato in Il punto

ROMA - “ Sono sicuro che la richiesta del Pd di entrare  a pieno titolo nel Pse sarà accolta all’unanimità dal Congresso”. Così  Serghei Stanishev, presidente del Pse, alla vigilia della apertura dei lavori congressuali. Ed ‘ è arrivata la richiesta  dalla Direzione del Pd .

Pubblicato in Primo piano
Etichettato sotto
Mercoledì, 26 Febbraio 2014 17:23

Quale futuro per il partito della sinistra

ROMA - ” Questo governo non è umile, bisogna aiutarlo.” Lo ha detto Bersani tornando sui banchi della Camera per votare la fiducia e abbracciare Enrico Letta. Gli applausi dell’aula sono stati il momento più intenso della giornata.  E ha  detto una cosa vera.  

Pubblicato in Il punto

ROMA - Il governo Letta non c’è più. Il periodo del Governo Letta, che ha dato continuità alle larghe intese (diventate in seguito ristrette) iniziate con Monti, è finito. Senza rimpianti. Resta il fatto che il veloce cannibalismo dell’attuale maggioranza del Pd verso un esponente di primo piano dello stesso partito come Letta, era vicesegretario di Bersani prima di fare il Presidente del Consiglio, fa una certa impressione.

Pubblicato in Fatti & Opinioni
Etichettato sotto
Venerdì, 14 Febbraio 2014 15:32

L’“ambizione smisurata” che induce a sbagliare

ROMA - Come abbiamo sempre scritto, il vero avversario di Renzi è Renzi stesso. E ieri, seguendo la drammatica, per non dire devastante, direzione del PD, ne abbiamo avuto la conferma. A fornircela è stato lui stesso, ribadendo, vantandosene, il fatto di essere animato da un’“ambizione smisurata”, di non essere disposto a fermarsi davanti a nulla e a nessuno e di perseguire il proprio progetto anche a costo di sfiduciare apertamente un esponente del partito di cui è segretario, incurante della rivolta che si è nuovamente scatenata sul web e della ferma contrarietà della base a questa decisione.

Pubblicato in Il punto

 

ROMA - Il cronista si trova in difficoltà a commentare la riunione della Direzione del Pd. Si tratta di una riunione” storica” e “unica “nel senso che, in nessun paese democratico al mondo  crediamo sia mai avvenuto che un partito siluri il capo di un governo   che è un esponente dello steso partito  di cui è stato anche vicesegretario. Ebbene la prima cosa che balza agli occhi sono i tempi della discussione.

Pubblicato in Il punto

ROMA - - Tutto il centro sinistra è in fibrillazione. La disputa tra Enrico Letta e Matteo Renzi è più accesa che mai: il premier ieri ha presentato il suo "piano Italia", con il quale ipotizzava di poter contare su tutti. Invece, l'ombra di Matteo Renzi è sempre presente.

Pubblicato in Primo piano

ROMA - La situazione che si è venuta a creare nel PD al termine della Direzione di giovedì scorso è tanto semplice quanto drammatica. Gli scenari plausibili, infatti, sono solo due: o un Letta bis, con l’ingresso di alcuni renziani al governo e la promozione di Delrio agli Interni o alla Giustizia, o il ritorno anticipato alle urne, accorpato alle Europee di maggio.

Pubblicato in Il punto
Etichettato sotto

Renzi: “Perché dovrei andare al Governo?” Cuperlo: “Errore grave se si andasse ad elezioni anticipate”. Prodi: “Sarebbe un suicidio”

Pubblicato in Primo piano
Etichettato sotto

bianco.png